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L’Amministrazione comunale di Imperia, per iniziativa dell’Assessorato ai Servizi ed alle Attività Educative, torna a varare un’iniziativa progettuale volta a consentire, ad anno scolastico chiuso, la prosecuzione dei servizi scolastici, con esclusivo impiego di personale educatore dipendente comunale, al fine precipuo di aiutare tutte le famiglie che possono trovarsi in particolare difficoltà per la custodia dei propri figli durante l’estate.

“Lo scorso anno – dice l’Assessore Luca Volpe – dopo il drammatico periodo vissuto da tutti noi, il Comune di Imperia ha scelto di garantire, con il progetto “Ri…prendiamoci di vista!”, a tutte le famiglie residenti in Imperia con figli già iscritti alle scuole primarie cittadine, famiglie lo ricordo profondamente provate dai lunghi mesi di lockdown ed interruzione delle attività scolastiche, un’opportunità di socialità, gioco e supporto scolastico, a carattere diurno, che svolta durante il periodo estivo per il tramite di propri dipendenti comunali, in possesso della qualifica di educatore, non ha comportato onere alcuno a carico delle stesse famiglie.

Quest’anno, con il progetto “Dividi-AMO-ci i compiti”, ben consapevoli di quanto sia auspicato e sentito, nella nostra realtà territoriale, il bisogno di un supporto alla “genitorialità”, visto nella sua caleidoscopica dimensione, vogliamo tornare a proporre un Progetto Educativo rivolto agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado, atto a superare le difficoltà incontrate durante un anno scolastico complesso che hanno impedito ai nostri bambini e ragazzi di consolidare gli obiettivi minimi del programma delle discipline di base nell’area linguistica e logico-matematica”.

Studiare in un ambiente sereno in compagnia di coetanei, anche attraverso il lavoro in piccoli gruppi e con il supporto di Educatori comunali con pluriennale esperienza maturata nei diversi settori socio-educativi, dalla Prima Infanzia fino alla Scuola Secondaria di 1°, permetterà dunque ai partecipanti di raggiungere risultati migliori, rispetto ad uno studio individuale, vissuto spesso in modo stressante, sia dallo studente che dalle Famiglie.

Il progetto educativo, interamente gratuito per le famiglie aderenti, avrà una durata di 3 settimane a partire dal 21 giugno.

“Le famiglie imperiesi – aggiunge Volpe – sanno che verranno sostenute e rassicurate da una équipe di lavoro specializzata che ben conosce la realtà scolastica e territoriale in cui i loro figli sono inseriti e che, con queste mie dichiarazioni, ho occasione di ringraziare. Non a caso le adesioni al progetto sono state davvero moltissime. I numeri parlano chiaro: 170 le iscrizioni (88 ad Oneglia e 82 a Porto) e ci dicono che, oggi più che mai, a causa del protrarsi dell’emergenza Covid-19, le famiglie hanno necessità che i loro figli partecipino attivamente ed in presenza a progetti educativi che possano soddisfare certamente il bisogno di recupero didattico ed educativo ma soprattutto quello relazionale ed empatico”.

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