video

Dopo l’istituzione dell’Accademy del Turismo nel Tigullio, Regione Liguria quest’anno raddoppia e presenta un nuovo Its (istituto tecnico superiore) nel ponente ligure, ampliando così la sua offerta formativa per la specializzazione post diploma.
È stata presentata questa mattina l’Accademia Ligure dell’Agroalimentare, con sede a Imperia, alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, del vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana, insieme all’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Imperia Luca Volpe, al preside del Ruffini Luca Ronco, al presidente dell’Its Enrico Zelioli e al rettore dell’Università di Genova Federico Delfino.

L’Its Accademia Ligure dell’agroalimentare, che partirà in autunno e avrà la sede legale e amministrativa presso il Palazzo Comunale di Imperia, proporrà il corso per tecnico superiore responsabile delle produzioni e delle trasformazioni nella filiera olivicola-olearia: l’obiettivo è formare professionisti specializzati nella realizzazione e sviluppo del prodotto, nelle tecniche di marketing, pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti naturali e di qualità, in ottica etica di integrazione con il territorio, che permetterà quindi sia di perseguire quello sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari ed enogastronomiche che possono diventare il motore trainante del futuro economico dell’intero Ponente Ligure e nello stesso tempo contribuire a creare nuove opportunità di lavoro, per contrastare lo spopolamento dell’entroterra

Il soggetto proponente in quanto Istituto Superiore, capofila della Fondazione di partecipazione, è l’IIS G. Ruffini. Gli altri soci fondatori sono: il S.E.I. C.p.t. (Organismo formativo), il Cpfp “G. Pastore” Srl (Organismo formativo), Cnos-Fap Lt (Organismo formativo), diverse imprese territoriali del settore (F.lli Carli, Raineri, Olio Roi), il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e della Vita dell’Università degli Studi di Genova, il Cenvis (Centro di Servizi per il Ponente Ligure – Giardini Botanici Hanbury), la Provincia e il Comune di Imperia. È prevista anche la collaborazione di: I.I.S.S. Giancardi-Galilei-Aicardi, Ente Ligure di Formazione (Elfo), Nova Verba, Onaoo, Slow Food Liguria, Camera di Commercio ‘Riviere di Liguria’, Società per la Promozione dell’Università e Collegio unico dei periti agrari e periti agrari laureati della Liguria.

Le aule e i laboratori tecnici del nuovo ITS saranno collocati presso le strutture scolastiche e formative dei soci fondatori.

La durata del corsi è di 4 semestri per almeno 1800/2000 ore nel biennio di cui il 50% tenute da docenti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni; il 30% del monte totale è costituito da stage aziendali.
Grazie alle risorse già stanziate da Regione Liguria (14 milioni), a partire dal 2016, per i 4 ITS già esistenti (Accademia della Marina Mercantile, ITS Efficienza Energetica, ITS Naval Meccanico della Spezia e l’ITS Accademia Digitale di Genova) sono stati più di 50 i corsi realizzati che hanno coinvolto più di 1000 allievi.

Nel videoservizio di Riviera Time le interviste a: Ilaria Cavo, Alessandro Piana, Luca Ronco, Enrico Zelioli, Federico Delfino e Domenico Abbo.

Articolo precedenteLavoratori frontalieri, vaccinazioni a Camporosso questo fine settimana
Articolo successivoPattinaggio a rotelle, primi risultati al Campionato Nazionale UISP per le atlete del Roller San Bart