via xxv aprile imperia

Tornano a chiedere attenzione sulla situazione di sicurezza e vivibilitĂ  i residenti della zona compresa tra via XXV Aprile, via Garessio, via Spontone e l’area del cimitero a Oneglia. I cittadini hanno scritto alla nostra redazione per riportare l’attenzione su una situazione che, a loro dire, si protrae ormai da tempo e che condiziona la quotidianitĂ  di numerose famiglie.

“L’obiettivo Ăš dare voce a una comunitĂ  di cittadini che attende da tempo interventi concreti”, spiegano i residenti.

Gli abitanti precisano di non voler mettere in discussione la presenza di giovani o la normale vita di quartiere, ma denunciano episodi che, secondo quanto riferito, andrebbero oltre la semplice aggregazione.

“Premettiamo che la nostra non Ăš una battaglia contro l’aggregazione giovanile o la vita di quartiere”, dichiarano. “CiĂČ a cui assistiamo regolarmente, anche in pieno giorno, non ha tuttavia nulla a che fare con il sano intrattenimento: parliamo di schiamazzi ininterrotti, episodi di degrado, spaccio di sostanze stupefacenti e un diffuso clima di insicurezza che limita la libertĂ  quotidiana di chi vive in zona”.

I residenti sottolineano inoltre di aver documentato nel tempo le criticitĂ  attraverso la pagina Facebook “Via 25 Aprile”, nata, spiegano, con l’obiettivo di rendere pubblica la situazione.

“Non si tratta di semplici percezioni o esagerazioni. La realtĂ  dei fatti viene documentata costantemente sulla pagina”, affermano.

“Esigere rispetto del decoro, rispetto delle regole e tranquillitĂ  non significa denigrare il quartiere o alimentare intolleranza. Al contrario, si tratta di un atto di responsabilitĂ  civica e di attaccamento alla cittĂ  di Imperia: desideriamo soltanto che gli anziani possano camminare senza timore, che i bambini dispongano di spazi sicuri e che ogni residente possa fruire liberamente dei beni comuni”, commentano.

I cittadini ricordano inoltre le iniziative intraprese negli ultimi mesi attraverso i canali istituzionali. “Abbiamo raccolto oltre 500 firme tra i residenti del quartiere; abbiamo portato la questione all’attenzione del consiglio comunale, dove Ăš stata ufficialmente discussa. A seguito di un incontro tra il prefetto e il sindaco, era stato annunciato un piano di monitoraggio e messa in sicurezza per le aree considerate a rischio”.

Secondo i residenti, tuttavia, nonostante gli impegni annunciati, le criticitĂ  non sarebbero state superate: “A fronte di questo iter formale e delle rassicurazioni ottenute, constatiamo con profondo rammarico che la situazione Ăš rimasta invariata. Agli impegni presi nei tavoli istituzionali non sono seguiti interventi effettivi e i problemi continuano a ripresentarsi nell’inerzia generale”.

“Non chiediamo trattamenti di favore, ma il rispetto delle promesse fatte a centinaia di cittadini. La vivibilitĂ  del territorio si tutela con un presidio costante e con azioni concrete, non con le parole. Rifiutiamo la rassegnazione e continueremo a chiedere, con fermezza e spirito civico, che l’amministrazione e le forze dell’ordine intervengano per restituire serenitĂ  al nostro quartiere”, concludono i residenti.