in memoria di camilla

Il legame tra il Gaslini e Sanremo continua a crescere, unendo cura, territorio e solidarietà. Dopo la partecipazione dell’Istituto alla settimana del Festival 2026, che aveva portato nella città dei fiori il progetto del Nuovo Gaslini e il ranuncolo Giannina, ibridato da Biancheri Creazioni, Sanremo torna ad accogliere un’iniziativa a sostegno dell’ospedale pediatrico genovese. Un nuovo passo di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi e accompagnerà il Gaslini verso Sanremo 2027.

Venerdì 13 novembre, alle ore 19.30, al Victory Morgana di Sanremo, si terrà la cena benefica “In memoria di Camilla”, organizzata da una mamma del Gaslini, Elisa Balestra, nel ricordo della figlia e a sostegno della UOC Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Istituto Giannina Gaslini, diretta da Chiara Tacchino. L’evento è patrocinatodal Comune di Sanremo ed è reso possibile grazie al contributo del Gruppo Porto Sole. I fondi raccolti saranno destinati a Gaslininsieme ETS, la fondazione nata per sostenere le attività dell’Istituto Giannina Gaslini, per il progetto “Giochiamo, Comunichiamo, Cresciamo: strumenti per l’autonomia e l’inclusione dei bambini” del reparto diMedicina Fisica e Riabilitazione.

Inoltre nel corso della cena un’estrazione speciale metterà in palio 2 biglietti per seguire il Festival di Sanremo 2027 dal Teatro Ariston. Un’occasione unica per vivere dal vivo uno degli appuntamenti più attesi dell’anno e, allo stesso tempo, sostenere concretamente i bambini del Gaslini.

Al centro della serata ci sarà la storia di Camilla, una bambina affetta da una patologia genetica molto rara, mancata al Gaslini nel gennaio di quest’anno dopo tre anni di cure. Una storia che la sua mamma, Elisa, ha scelto di trasformare in un’occasione per aiutare altri bambini e per sostenere il reparto che per anni ha accompagnato Camilla e la sua famiglia.

“Camilla era una bambina speciale, che ha insegnato tantissimo a molte persone – racconta Elisa Balestra, mamma di Camilla e organizzatrice dell’iniziativa – Nonostante tutte le difficoltà, ha sempre affrontato la vita con il sorriso e con una forza straordinaria. Dopo averla persa ho cercato una motivazione per andare avanti e l’ho trovata anche nell’idea che la sua storia possa continuare a essere un esempio di voglia di vivere e un’occasione per fare del bene agli altri. Il nostro legame con il Gaslini rimane fortissimo: per noi, come per tante altre famiglie, è stato una grande famiglia, una fonte di speranza e di possibilità. La Medicina Fisica e Riabilitazione è stata per anni la nostra famiglia e abbiamo scelto di sostenere proprio questo reparto, che ogni giorno svolge un lavoro prezioso per tanti bambini, spesso lontano dai riflettori. Credo fermamente che quella di mia figlia sia una bella storia, nonostante il suo finale doloroso. Fare del bene agli altri nel suo ricordo è il modo che ho scelto per trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Spero che Camilla possa essere ricordata e che il suo esempio continui a trasmettere forza e speranza”.

Per partecipare alla cena è previsto un contributo minimo di 95 euro a persona; è inoltre possibile riservare un tavolo da dieci persone con un contributo minimo di 2.000 euro. Anche chi non potrà prendere parte alla serata potrà sostenere il progetto attraverso la raccolta fondi di Gaslininsieme ETS https://donaora.gaslininsieme.org/inmemoriadicamilla/. 

Il progetto “Giochiamo, Comunichiamo, Cresciamo: strumenti per l’autonomia e l’inclusione dei bambini”

I fondi raccolti saranno interamente destinati alla Fondazione Gaslininsieme ETS per il progetto “Giochiamo, Comunichiamo, Cresciamo: strumenti per l’autonomia e l’inclusione dei bambini” della UOC di Medicina Fisica e Riabilitazione del Gaslini. 

Ogni contributo si trasformerà in aiuto concreto per permettere alla UOC Medicina Fisica e Riabilitazione del Gaslini di dotarsi di strumenti che avranno un impatto diretto sulla qualità delle cure e sulla vita quotidiana dei bambini e delle loro famiglie. La raccolta permetterà infatti di acquistare giochi, comunicatori dinamici, strumenti e dispositivi tecnologici d’avanguardia che possano agevolare la diagnostica, lo svolgimento delle terapie e il monitoraggio dei parametri dei piccoli pazienti con modalità indolore e non invasive.

Il Gaslini a Sanremo

La cena del 13 novembre si inserisce così in un rapporto sempre più stretto tra l’ospedale Gaslini e la città di Sanremo, dove è stato attivato uno dei poli del Gaslini Diffuso, mentre nel febbraio 2026 l’Istituto ha partecipato per la prima volta agli eventi collaterali del Festival della canzone italiana, portando nel cuore della città il progetto del Nuovo Gaslini e il ranuncolo Giannina, ibridato appositamente dall’azienda del Ponente ligure Biancheri Creazioni, per i piccoli pazienti dell’ospedale. La Charity Night e le iniziative organizzate durante la settimana dedicate al ranuncolo avevano permesso di destinare a Gaslininsieme complessivamente oltre 50 mila euro a sostegno del nuovo ospedale.

Il legame con la città è proseguito anche nei mesi successivi, sulla scia del progetto realizzato durante la settimana della musica. Il 26 maggio 2026, giorno della nascita di Mike Bongiorno, il Casinò di Sanremo ha ospitato la prima edizione di “ALLEGRIA!”, la Charity Dinner promossa dalla Fondazione Mike Bongiorno a sostegno dei poli del Gaslini Diffuso di Sanremo e Imperia dell’Istituto Giannina Gaslini. Il ricavato della serata e dell’asta benefica collegata sono stati interamente donati a Gaslininsieme ETS.