“Come Giovani Democratici riteniamo fondamentale sostenere il referendum promosso dall’Associazione Luca Coscioni che punta a legalizzare l’eutanasia in Italia – scrive Joele Corigliano, segretario per la provincia di Imperia. Grazie alla disobbedienza civile di Marco Cappato, a fianco di Fabiano Antoniani, abbiamo ottenuto la legge sul testamento biologico, adesso è il momento di fare un passo in avanti, è il momento di dare voce al popolo italiano e di sostenere una campagna referendaria che faccia di questo Paese un luogo in cui la libertà di scegliere viene tutelata.

Oggi i nostri cittadini, per vedersi riconosciuto tale diritto, si dirigono in Svizzera e da qualche mese anche in Spagna, sentendosi così dei fuorilegge agli occhi del proprio Stato che disconosce il loro dolore e la loro sofferenza.

Occorre arrivare a un totale di 500 mila firme per fare in modo che sia poi il popolo italiano a decidere di poter scegliere di porre fine a sofferenze che senza rimedi portano a vivere una vita che non è vita, bensì, spesso un orribile stallo fisico e mentale che col tempo peggiora incrinando i sentimenti più vivi e lasciando spazio alle lacrime del malato e dei sui cari.

Come Giovani Democratici riteniamo che l’eutanasia in Italia sia un diritto che debba necessariamente essere legalizzato e per questo ci recheremo nei prossimi giorni agli omonimi banchetti per la raccolta firme col fine di dare il nostro contributo. La politica su questo tema ha fallito, ora è il momento di dare voce alle cittadine e ai cittadini. Insieme scriviamo la storia di questo Paese”.

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