villa faravelli

Conclusa al M.A.C.I. Museo Arte Contemporanea di Imperia la mostra Emulsioni d’Etiopia – reportage sul pellegrinaggio e la celebrazione del Natale copto fotografati da Luigi Simeoni – che ha fatto registrare un ottimo successo di pubblico per Villa Faravelli, sede del percorso espositivo fino al 5 gennaio.

Grazie infatti alla volontà dell’amministrazione comunale e della Società Coop. CMC che gestisce lo spazio, gli organizzatori hanno potuto prolungare per tutta la durata delle vacanze natalizie l’esposizione dell’affascinante viaggio fotografico di Simeoni a Lalibela nel 2016, che racconta il rituale del Genna, il Natale cristiano copto.

Grazie alle foto in mostra i visitatori hanno potuto inaugurare il nuovo anno esplorando una dimensione storica e geografica dove l’idea della festività coincide con una spiritualità che prende il sopravvento su ogni altra emozione o obbligo sociale, in cui la celebrazione cristiana viene vista nel suo aspetto sacro, quasi una conquista ottenuta a prezzo di un lungo cammino.

Ma le attività del M.A.C.I. non si fermano, e la sede di Villa Faravelli si prepara a riaprire al pubblico da venerdì 10 gennaio con un rinnovato percorso espositivo alla Collezione permanente Architetto Lino Invernizzi – che annovera opere dei maestri dell’astrattismo italiano ed europeo del primo Novecento – arricchito dai nuovi pannelli espositivi che introducono alle opere esposte al piano nobile della dimora del 1938.

A partire da gennaio riprendono inoltre le attività per le scuole di EduMACI con il percorso A(r)T SCHOOL!, che offre laboratori artistici e percorsi didattici per gli alunni dalle scuole dell’infanzia fino agli istituti superiori, con nuove e coinvolgenti attività che per il 2020 vedranno anche la presenza di collaboratori esterni esperti del settore.

Info & prenotazioni [email protected]www.maci.art/it/edumaci/.