Si sono riuniti davanti alla sede del comune di Imperia circa 40 dipendenti della Teknoservice.

Un segno di protesta per il mancato stipendio e la mancata tredicesima. È, infatti, oggi l’ultimo giorno per il pagamento e il bonifico non è partito.

La situazione di difficoltà dell’azienda Teknoservice deriverebbe dall’applicazione delle penali decise dal Comune per il mancato raggiungimento della quota pattuita di differenziata.

L’azienda ha presentato un ricorso al Tar contro il provvedimento. Il tribunale, in attesa della sentenza decisiva, ha sospeso l’applicazione della penale e notificato decreto ingiuntivo di circa 275 mila euro al Comune, ma la Giunta ha deciso di ricorrere in giudizio.

Ieri il sindaco Carlo Capacci aveva chiesto ai sindacati di posticipare la manifestazione perché non sarebbe stato presente ad accogliere la delegazione di lavoratori. Il primo cittadino si trova, infatti, a Roma per la firma sull’accordo per la realizzazione della pista ciclabile sul tracciato dell’ex ferrovia.

I sindacati hanno incontrato il vice sindaco Abbo, al quale è stato chiesto che il Comune paghi in surroga all’azienda gli stipendi ai lavoratori. Modalità per la quale sono state già attivate le procedure dai lavoratori e già utilizzata in passato dal Comune nella vicenda Tradeco. Servirà comunque un’intesa tra Comune e azienda. Previsto un incontro tra le parti lunedì.