Imperia, in Consiglio comunale dibattito sulla videosorveglianza e sugli autovelox

Cittadinanza onoraria alla memoria di Sandro Pertini e Alcide De Gasperi

consiglio comunale imperia

Dopo l’annuncio dell’assenza del sindaco Claudio Scajola e gli auguri del presidente del Consiglio Simone Vassallo al consigliere Gianni Chiaraman da poco diventato papĂ  di una bambina, il Consiglio comunale è entrato nel vivo con l’intervento del vicesindaco Giuseppe Fossati, che ha brevemente illustrato la pratica di conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria di Sandro Pertini e Alcide De Gasperi.

Il dibattito si è aperto con gli interventi dell’opposizione che hanno chiesto che venga evidenziato il ruolo di partigiano di Sandro Pertini. A sottolineare il passaggio i consiglieri Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra), Laura Amoretti (SocietĂ  Aperta Imperia di tutti) e Ivan Bracco (Pd). Il consigliere Sardi con un emendamento ha chiesto il cambio dell’indicazione del cognome di De Gasperi da “Degasperi” a “De Gasperi”. Dalla maggioranza Luca Volpe (Insieme) ha evidenziato che il primo nome corretto della famiglia dello statista era quello tutto attaccato, ma effettivamente il nome è stato poi sempre indicato sperato e per questo Volpe ritiene che l’emendamento sia accettabile. Emendamento e pratica sono stati approvati all’unanimitĂ .

Si è passati quindi all’approvazione del Regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza. Il consigliere Ivan Bracco ha proposto di ritirare la pratica per meglio approfondire alcune problematiche, ma la maggioranza ha respinto la mozione.

Il vicesindaco Giuseppe Fossati ha evidenziato che il Regolamento riguarda esclusivamente le telecamere gestite dal Comune di Imperia e il responsabile del controllo è il Comandante della Polizia locale. Secondo Fossati, “il sistema è di altissimo livello e molto efficiente, così come la centrale operativa allestita nel Coc” (Centro operativo comunale di Protezione civile, situato nel porto turistico- ndr). Sempre Fossati ha sottolineato che “le riprese sono disciplinate con precisione, in ossequio al rispetto della privacy” e che in seguito “si potrĂ  valutare l’eventuale esigenza di integrare il regolamento per comprendervi ulterori impianti non gestiti dal Comune”.

Il consigliere Luciano Zarbano di Imperia senza Padroni ha sollevato il dubbio che l’affidamento della sala sicurezza a Marina di Imperia sia scaduto nell’aprile del 2025 e non sia stato rinnovato. “In questo caso – dice Zarbano – dovremmo chiederci se i dati e le immagini rilevate siano a norma di legge oppure no”. Ivan Bracco del Pd ha evidenziato la necessitĂ  di implementare i cartelli di segnalazione della videosorveglianza, in rispetto alle normative. Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra ha contestato la presenza di telecamere nelle isole ecologiche, “gestite da un soggetto privato e quindi fuori da questo regolamento”. Il Regolamento è stato approvato con i voti della maggioranza.

I lavori sono proseguiti i riconoscimenti di debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze emesse dal Giudice di Pace di Imperia. Come spiegato dall’assessore Monica Gatti, si tratta in totale di oltre 3mila e 700 euro, per 15 sentenze del Giudice di Pace sfavorevoli al Comune, con condanna al pagamento delle spese di causa, di cui 13 relative ad annullamenti di verbali effettuati con gli autovelox, approvati ma non omologati.

Il consigliere Luciano Zarbano di Imperia senza padroni ha sottolineato la necessitĂ  di legge di approvare la pratica, ma ha rimarcato la mancanza di omologazione degli autovelox installati a Imperia. “Per questo – sottolinea Zarbano – i verbali vengono annullati in modo sistematico”. E aggiunge: “Il comune non si è trovato in errore, ma ha scelto deliberatamente di sostenere una posizione sconfessata dalla Cassazione”. Sulla stessa linea anche Ivan Bracco del Pd, che evidenzia: “Gli autovelox servono per fare cassa”. Pioggia di critiche sugli autovelox anche da parte di Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra, Deborah Bellotti e Loredana Modaffari del Pd.

Dalla maggioranza, Davide La Monica di Avanti ha evidenziato come il prefetto il 19 maggio scorso abbia confermato l’autorizzazione per i tre velox installati a Imperia e come per troppo tempo il ministero dei Trasporti abbia lasciato la questione in mano alla giurisprudenza, senza intervenire. La Monica ha poi elencato “le cittĂ  che hanno il record di incassi per autovelox, fra cui primeggiano Firenze, che incassa addirittura 19 milioni di euro all’anno, Bologna, Milano, Genova e Roma, tutte amministrate dalla Sinistra”. La pratica è stata approvata con i voti della maggioranza.

Il Consiglio ha poi approvato il primo aggiornamento del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026/2028, illustrato dall’assessore ai Lavori Pubblici Gianfranco Gaggero. L’aggiornamento riguarda l’anticipazione di alcuni lavori legati a finanziamenti regionali e lo spostamento in avanti di altri interventi. Fra questi ultimi il rafforzamento del ponte di Barcheto sul torrente Impero, che viene rinviato di un anno. Aspetto che ha provocato critiche da parte del consigliere Lucio Sardi di Alleanza Verdi Sinistra.