Imperia, chiusura della Dogana al sabato. La preoccupazione della Cgil

dogana imperia

Per gli uffici della Dogana di Imperia, a quanto sembra a causa della carenza di personale, si prospetta la chiusura al sabato. Un’ipotesi sulla quale esprime forte preoccupazione la Funzione Pubblica della Cgil di Imperia.

Sottolinea il Segretario Generale FP CGIL Imperia Alessandro Petrini: “La riduzione degli orari dell’Ufficio delle Dogane di Imperia, comporterebbe pesanti ricadute sugli spedizionieri e disagi per le aziende locali. Questo cambiamento aggiungerebbe costi e difficoltĂ , con il rischio concreto di spostare le operazioni doganali verso altre mete, anche estere. In un territorio giĂ  in forte difficoltĂ  industriale e commerciale, limitare un servizio significa danneggiare i pochi settori produttivi rimasti. La Dogana non si occupa solo di merci. Essa controlla anche le imbarcazioni turistiche che hanno obblighi di dichiarazione valutaria. Questi spostamenti avvengono soprattutto nel fine settimana. Eliminare il sabato significa ridurre il servizio e indebolire i controlli”.

La FP CGIL Imperia ricorda anche che gli orari della Dogana derivano da leggi nazionali e direttive europee. Prosegue Petrini: “Queste norme servono a uniformare uffici che hanno ormai una valenza sovranazionale. L’amministrazione giustifica il taglio degli orari con la carenza di personale. La FP CGIL Imperia denuncia da tempo la carenza di personale in tutta la Pubblica Amministrazione. Tuttavia, per non affossare la nostra provincia, chiediamo di non prendere decisioni affrettate. Serve una verifica approfondita delle risorse umane per mantenere l’operativitĂ  di un servizio oggi in grave sofferenza. Da novembre 2025, l’Ufficio delle Dogane di Imperia Ăš stata accorpato a quello di Savona, perdendo la propria autonomia ed entrando nella struttura UADM Liguria 3. Questo accorpamento non deve significare distruzione o smantellamento, ma riorganizzazione. La nuova struttura deve garantire nelle sedi piĂč deboli, come Imperia, i servizi essenziali per la tenuta e lo sviluppo del territorio”.