Continua la battaglia al Tar della Liguria, avviata nel 2025, fra il Comune di Imperia e una societĂ che chiede l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio di recupero di rifiuti biodegradabili.
Nel dicembre 2025 il Comune aveva affidato il servizio di assistenza legale per la difesa in giudizio avverso il ricorso in questione all’avvocato Roberto Damonte di Genova, stabilendo nell’aprile 2026 una parcella per un totale di poco superiore ai 7mila euro. Nel frattempo, però, è stato notificato al legale dalla controparte un ricorso per motivi aggiuntivi per l’annullamento degli atti depositati in giudizio dal Comune a seguito di richiesta da parte del TAR Liguria.
Da qui la necessitĂ di incrementare l’incarico all’avvocato Damonte con un’ulteriore spesa totale di 2.905 euro. Questa e altre cause pendenti nel quale è coinvolto il Comune di Imperia erano state citate di recente dal consigliere di opposizione Luciano Zarbano di Imperia senza Padroni, che aveva espresso preoccupazione per possibili rischi da parte del Comune capoluogo per 1,3 milioni di euro.





