Si è conclusa la prima fase dei provvedimenti urgenti previsti dalla Giunta Municipale lo scorso 8 ottobre per far fronte alle criticità di bilancio riscontrate dalla Corte dei Conti. Entro venerdì scorso, 12 ottobre, tutti i dirigenti avevano l’obbligo di comunicare al sindaco la sussistenza o meno di eventuali debiti fuori bilancio mai riscontrati prima.

Dalle relazioni pervenute è emersa l’esistenza di debiti fuori bilancio, distinti per Settore, ammontanti complessivamente ad euro 8.141.851, a cui occorre aggiungere il disavanzo di amministrazione rilevato dalla Corte dei Conti, per errato riaccertamento dei residui al 31 dicembre 2017, per euro 2.295.940 e la perdita AMAT di circa 590.000 euro, per un totale di euro 11.027.792.

La successiva scadenza è fissata per venerdì prossimo, 19 ottobre, data entro la quale tutti i dirigenti dovranno comunicare al primo cittadino gli interventi ipotizzabili e le proposte in termini di maggiori entrate e minori spese. A tal fine, si è svolto un incontro propedeutico tra tutti i dirigenti e il dott. Marco Rossi, il consulente scelto dall’Amministrazione per individuare le misure correttive da porre in essere per rimuovere le irregolarità segnalate dalla Corte dei Conti.

“È un primo step che dimostra la gravità della situazione finanziaria del Comune”, commenta il sindaco di Imperia, Claudio Scajola. “Ora dobbiamo riqualificare la spesa, rivederne la gestione, semplificare le procedure di bilancio e, a quel punto individuare, i provvedimenti necessari al ripianamento. L’obiettivo sarà sempre e comunque di rilanciare la Città di Imperia, garantendole conti in ordine. Un centimetro alla volta, riusciremo ad arrivare alla meta”.