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Dopo la visita istituzionale di questa mattina a Ventimiglia, il sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Giorgio Mulè, si è recato a Imperia per un incontro con il sindaco Claudio Scajola. Sul tavolo otto sfide cruciali per il rilancio della città capoluogo e per il ponente ligure, a partire dal tema delle infrastrutture.

Una serie di progetti che il primo cittadino ha sottoposto all’attenzione dell’on. Mulè, con l’augurio di poterli inserire nel recovery plan. Nel dettaglio, la variante dell’Aurelia bis di Imperia, la statale 28 con il traforo Armo-Cantarana e il collegamento Pontedassio-Imperia, il raddoppio ferroviario Andora-Finale Ligure, la bretella autostradale Albenga-Carcare-Predosa, la realizzazione di un polo sociale a Imperia per anziani e disabili, l’acquedotto Roja e un piano di riqualificazione urbana cittadina. Durante l’incontro è stata inoltre annunciata la possibile nuova sede del comando provinciale dei Carabinieri, che potrebbe sorgere nell’ex caserma Crespi.

“Essere a Imperia oggi significa testimoniare una vicinanza del governo a una città che ha bisogno di essere accompagnata verso un traguardo, che è quello del centenario, attraverso delle opere che il sindaco e la sua giunta hanno individuato come preliminari e prioritarie – dichiara l’on Mulè. – Sono otto opere da inserire all’interno del recovery plan, le quali troveranno spazio in sede governativa”.

“Da 11 anni questo territorio non aveva un rappresentate di governo – ha aggiunto il sindaco Scajola. – Abbiamo bisogno di recuperare un rapporto con lo Stato centrale, attraverso l’on Mulè, al quale abbiamo affidato di poter rappresentare a Roma ciò che ancora ha bisogno questo territorio per crescere. Siamo certi che lo porterà avanti con grande impegno, quindi è una buona giornata per il recupero di rapporto con il governo centrale”.

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