8 milioni di crediti di dubbia esigibilità. Rossano: “Applicazione di norma dello Stato. Li spalmiamo in 15 anni”

Dopo quella dello scorso 14 luglio, un’altra seduta del Consiglio Comunale è stata convocata a Sanremo e si terrà il mercoledì 22. All’ordine del giorno anche la pratica per l’approvazione del ‘rendiconto di gestione riguardo l’esercizio 2019, e quella collegata che riguarda il ripiano del disavanzo di amministrazione e conseguente variazione di bilancio.

“Questa pratica – dice Massimo Rossano assessore al Bilancio a Palazzo Bellevue – viene caratterizzata da un evento in applicazione di una norma di Stato sulla determinazione e il ricalcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità”.

“Abbiamo dovuto rifare i conteggi – dice Rossano – che hanno portato ad un disavanzo tecnico di 7 milioni e 800.000 euro, sempre però a fronte di un avanzo di amministrazione di oltre 38 milioni”.

“Questa norma riguarda i comuni italiani di una certa rilevanza, diciamo quelli sopra i 50mila abitanti, e ad esempio una città come Torino approverà un disavanzo di oltre 900 milioni proprio per crediti di dubbia esigibilità. Noi a Sanremo manteniamo il nostro equilibrio contabile senza problemi ma dobbiamo scontare questo passaggio e lo faremo spalmando questo disavanzo sui prossimi 15 anni di esercizio scontando 518.000 euro all’anno”.

Nonostante le rassicurazioni che lei fornirà, si prospetta un dibattito acceso in Consiglio comunale.

“L’opposizione – dice l’assessore Rossano – metterà in mostra i suoi migliori argomenti per fare la sua parte ma l’amministrazione Biancheri è serena ed approverà la necessaria variazione di bilancio triennale intervenendo sugli Esercizi 2021 e 2022”.