Quando la comunità di Porto Maurizio decise nella seconda metà del Settecento di erigere una chiesa che rispecchiasse per imponenza il prestigio raggiunto dalla città lo fece in autonomia rispetto alla Curia vescovile. La decisione fu talmente autonoma che all’epoca non si parlò di “chiesa” ma di “un grande tempio”.

    Venne indetto un concorso tra architetti. A vincere fu Gaetano Cantoni, che decise di realizzare un edificio non in stile barocco, com’era nelle prime intenzioni, bensì neoclassico. I lavori del Duomo iniziarono nel 1781 e si conclusero, in maniera definitica, nel 1838.

    All’interno della Basilica è conservato il corpo di San Leonardo, uno dei santi più importanti di tutto il Seicento e originario proprio di Porto Maurizio.