Il 13 ottobre la 'Giornata FAI d'autunno' apre le porte del borgo medievale di Montalto

Domenica 13 ottobre si svolgerà in tutta Italia, a cura dei Gruppi FAI Giovani e delle Delegazioni FAI attive sul territorio, la ‘Giornata FAI di autunno’, finalizzata alla campagna raccolta fondi a favore della Fondazione e soprattutto a far conoscere le straordinarie bellezze storiche, monumentali e ambientali di cui il nostro Paese è tanto ricco.

Quest’anno il Gruppo FAI Giovani di Imperia e la Delegazione FAI di Imperia aspettano tutti coloro che amano il Ponente ligure e le sue bellezze nella Valle Argentina, per trascorrere la giornata di domenica 13 ottobre, dalle 10 alle 18, nel borgo medievale di Montalto Ligure, così da scoprire e ammirare la sua storia e le sue bellezze.

Montalto di nome e di fatto, appare a chi alza lo sguardo percorrendo la strada che risale la Valle Argentina. Il paese è arroccato su un crinale coperto di olivi e di boschi, coi suoi vicoli di pietra, le case addossate, gli archivolti e la loggia panoramica. La leggenda dice che Montalto nacque quando una giovane della valle decise di ribellarsi allo “jus primae noctis” del conte Oberto di Ventimiglia.

“In realtà Montalto esisteva già nel Mille, sotto il governo del vescovo di Albenga, ma è bello credere alle leggende,” raccontano i volontari del FAI.

La Capogruppo FAI Giovani di Imperia, Marzia Cicala, afferma: “Ciò che il FAI continuerà a fare per l’Italia e per gli italiani in futuro dipende dalla forza delle nuove generazioni e dal loro entusiasmo; quel Giacomo Leopardi che duecento anni fa, a ventun’anni d’età, scrisse l”Infinito’ è un simbolo e un esempio di ciò che si può realizzare quando si è giovani.”

Le giornate FAI d’autunno in tutta Italia quest’anno sono proprio dedicate all’intramontabile poesia di Leopardi, che scrisse il celeberrimo canto nel 1819.

La Capodelegazione FAI di Imperia, Maria Carmen Lanteri, aggiunge: “Anche quest’anno trascorreremo la Giornata in quello scrigno di ricchezze storiche, artistiche, naturalistiche, umane che è l’entroterra del Ponente ligureMontalto come tutti gli altri borghi sparsi tra valli e colline possiede un meraviglioso patrimonio di bellezza e dobbiamo essere grati ai suoi abitanti e amministratori per l’intelligenza e la cura con cui lo mantengono”.

Nella nota stampa che segue sono indicati tutti i luoghi che si potranno visitare e alcune indicazioni pratiche:

Per l’occasione apriremo e accompagneremo i visitatori alla scoperta di alcuni luoghi di grande interesse: nel centro del paese visiteremo |a chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista; fondata nel 1420, conserva molte opere artistiche all’interno; di estrema rilevanza è il polittico di San Giorgio (1516) di Ludovico Brea, troverete anche altre opere pregevoli: Ia Madonna col Bambino (1546) di Macario da Pigna, il Martirio di Santo Stefano di Agostino da Casanova e la Resurrezione di Cristo (1563) di Luca Cambiaso. Adiacente alla parrocchiale, l’Oratorio di San Vincenzo Ferreri, del XV secolo, è stato per Montalto un centro di aggregazione religioso e sociale collegato alle Confraternite; conserva un singolare e suggestivo altare in legno scolpito, policromo e dorato.

A breve distanza dal centro urbano, ecco la Pieve di San Giorgio, monumento di rara bellezza del XII secolo, in posizione solitaria e suggestiva. La devozione a San Giorgio assume un significato particolare in questa zona caratterizzata da una cultura contadina: è il santo che uccide il drago, immagine del Maligno e di tutti i mali che incombono sull’uomo. In questa giornata ci piace ricordare la lettura dei canti di Giacomo Leopardi fatta nel 2002 da Arnoldo Foà all’epoca ottantaseienne in questa splendida pieve.

Fuori dall’abitato di Montalto in un bosco di castagni secolare sorge il Santuario dell’Acquasanta; la tradizione vuole che sia stato fondato nel 1453, in seguito all’apparizione della Vergine a un vecchio invalido che fu risanato dall’acqua sgorgata miracolosamente ai piedi della Madonna.

In occasione della visita a piedi del centro storico potrà essere colto il fascino di un luogo che conserva in ogni suo dettaglio architettonico una tradizione costruttiva che risale al XII e XIV secolo (portali con decorazioni in ardesia, nicchie e cappelle ricavate nei muri esterni, porticati, tessiture murarie in pietra, solai portati da volte di vario tipo, botteghe con le caratteristiche bucature composte da una porta e da una finestra a bandiera). Potranno per l’occasione essere apprezzate alcune botteghe artigiane aperte per Ia giornata del FAI: il laboratorio Bardic Strings specializzato in produzione di arpe e ricostruzione di strumenti musicali antichi, il laboratorio Lunamante di artigianato orafo.

In occasione della visita a piedi del centro storico potrà essere colto il fascino di un luogo che conserva in ogni suo dettaglio architettonico una tradizione costruttiva che risale al XII e XIV secolo (portali con decorazioni in ardesia, nicchie e cappelle ricavate nei muri esterni, porticati, tessiture murarie in pietra, solai portati da volte di vario tipo, botteghe con le caratteristiche bucature composte da una porta e da una finestra a bandiera). Potranno per l’occasione essere apprezzate alcune botteghe artigiane aperte per Ia giornata del FAI: il laboratorio Bardic Strings specializzato in produzione di arpe e ricostruzione di strumenti musicali antichi, il laboratorio Lunamante di artigianato orafo. Nella Confraria, che accoglie la Meridiana Analitica, grande opera in ardesia dello scultore baiardino Renato Ausenda, verrà proiettato durante Ia giornata un cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo Artistico di Imperia sull’eccidio di Montalto ad opera di militari tedeschi del 17 agosto 1944. Alle 17.00 la giornata si concluderà con un concerto d’arpa in piazza San Giovanni Battista Non mancherà anche una gradevole passeggiata naturalistica con guida fino al Santuario dell’Acquasanta e per chi Io desidera fino alla azienda agricola Castellarone dedita alla coltivazione di piante aromatiche e officinali, a 600 metri di altitudine in un paesaggio collinare sub-montano. Ed ora un po’ di logistica: Abbigliamento: raccomandiamo le scarpe comode, prendendosi il tempo necessario la giornata sarà molto piacevole e non faticosa! Arrivando in auto chi lo vorrà potrà posteggiare in località Desteglio lungo la provinciale e prendere la navetta messa a disposizione dal Comune per raggiungere lil paese. Dove mangiare: chi vorrà passare I’intera giornata con noi troverà Menu FAI a base di prodotti tipici: presso Trattoria Ligure da Graziella località Desteglio (per informazioni tel. 333.2467589), presso Locanda La Finestrella di Montalto (per informazioni tel.0184.407041), presso Bar Au Cafè di Montalto.

Per la passeggiata naturalistica fino alla località Castellarone dedicata a un numero limitato di 25 persone per gruppo , accompagnati da una guida, la partenza del primo gruppo è prevista alle ore 10,00 e quella del secondo alle ore 14,00, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili, contributo richiesto € 5 per iscritti al Fai, € 10 per non iscritti.