Il 6 luglio del 1969 con 300 pellegrini, 40 ammalati e altrettanto personale di servizio partiva dalla stazione di Ventimiglia il primo treno verso Lourdes, organizzato insieme alla diocesi del Principato di Monaco. Nel febbraio di quell’anno era sorta la commissione, che renderà autonomo già il pellegrinaggio nel 1970.

Il pellegrinaggio diocesano costituisce un’attività di attenzione agli ultimi, ai sofferenti ed alle loro famiglie ed è un’opportunità feconda di evangelizzazione: una scuola in cui umanità e vangelo si fondono insieme.

Domani, giovedì 31 maggio, a chiusura del mese mariano per sottolineare il centro di quello che è il servizio che l’Opera diocesana pellegrinaggi vive vi sarà la celebrazione solenne dell’eucaristia presieduta dal vescovo Suetta, che guiderà poi la processione eucaristica per le vie di Sanremo. L’appuntamento è in località Pian di Nave alle ore 20,30. Saranno presenti i sacerdoti della città, le autorità civili e militari, i bambini che hanno ricevuto quest’anno la prima comunione, i rappresentanti delle confraternite e delle aggregazioni laicali che operano sul territorio.

Martedì 5 giugno alle ore 21,00 nel santuario di Nostra Signora della Costa in Sanremo, durante la Messa saranno consegnati i distintivi giubilari che sostituiranno le «stellette» che sono state distribuite durante questi cinquant’anni.
Nei venerdì 8, 15 e 22 giugno alle ore 21,00 nei locali della curia diocesana vi saranno gli incontri di formazione, che hanno come tema conduttore formativo l’approccio cristiano al malato ed alla sua umanità ferita.

Dal 25 al 30 giugno vi sarà il cinquantesimo pellegrinaggio a Lourdes, con momenti particolari per i malati e per i pellegrini.