Dall’incontro tra il valzer europeo e il tango sudamericano nasce il concerto di Capodanno “Danze di due mondi” a cura dello Strauss Ensemble, andato in scena ieri pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Diano Marina.

Lo Strauss Ensemble, fondato da Franco Giacosa trent’anni fa, è nato con l’intento di offrire al pubblico le più belle pagine di generi accattivanti e vivaci, quali i valzer viennesi, le operine, le operette e i brani più famosi del repertorio di tanghi sudamericani. Le trascrizioni proposte, pur utilizzando pochi strumenti, mantengono inalterati il valore e il brio musicale propri delle partiture orchestrali originali, permettendo una più agile diffusione e un piacevole ascolto.

L’ensemble è composto da Dorina Caronna (voce), Gianfranco Messina e Monica Vacatello (violini), Milos Rakic (viola), Luca Pratissoli (violoncello), Franco Giocosa (pianoforte/fisarmonica). Il concerto è incentrato su valzer e tanghi, di Strauss e Piazzolla, ma non solo.

Il concerto si inserisce nella quarta edizione della rassegna “Natale Musicale Dianese”, organizzata dall’Associazione Amici della Musica del Golfo Dianese.

Il programma dei brani andati in scena: “Czarda” (Vittorio Monti); “Sotto tuoni e fulmini” (polka veloce) e “Sul bel Danubio blu” (valzer) di Richard Strauss; “Valzer in do maggiore” (prima esecuzione assoluta) di Gianfranco Messina; “Sopra le onde” (valzer) di Juventino Rosas; “La cumparista” (tango) di G. H. Matos Rodriguez; “Por una cabeza” (tango) di Carlos Gardel; “Ave Maria, Oblivion”, “Milonga de la Anunciation”, “Libertango” di Astor Piazzolla.