Oggi l’Unione Europea, in ricordo dei 262 morti della tragedia verificatasi 70 anni fa a Marcinelle in Belgio , della quale oltre la metà erano italiani, ha deciso che l’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori.
“Non sarà una giornata dedicata solo alla commemorazione di coloro che hanno perso la vita nel disastro di Marcinelle e in altri tragici incidenti sul lavoro. Avremo un’opportunità annuale per rinnovare l’impegno dell’Europa in materia di prevenzione e riaffermare la nostra ambizione di eliminare gli infortuni e i decessi sul lavoro, in ogni settore e in ogni Stato membro”. Queste le parole della vice presidente della Commissione UE.
Anche da parte della Segreteria provinciale del Partito Democratico viene commentata con favore l’iniziativa:
“Un segnale importante che purtroppo coincide con i dati fortemente negativi nella nostra Regione pubblicati solo 2 giorni fa dalla CGIL. Nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo scorso anno crescono gli incidenti, crescono le denunce di infortunio, crescono soprattutto (e di molto!) i morti sul lavoro.
Sono stati 19, quasi il doppio dello scorso anno: e 6 solo a giugno, un numero drammatico, per di più in controtendenza con il dato nazionale.”
“Non bastano i controlli, serve prevenzione, formazione e consapevolezza che denunciare violazioni delle regole e rimozione dei sistemi di sicurezza significa salvare delle vite.
E infine una considerazione che sorge spontanea in tempi in cui si ciancia di remigrazione e si alzano barriere per una imbarazzante strumentalizzazione politica.
70 anni fa l’Europa non era ancora nata e con lei le maggiori tutele sul lavoro, le migliori condizioni di vita, la circolazione di persone e idee.
I dannati di Marcinelle oggi sono quelli che lavorano 10 ore nei campi, sotto il sole per pochi euro l’ora: gli ultimi, gli invisibili.
Quando commemoriamo i “nostri” morti in miniera e coloro che portano nel corpo e nell’anima i segni degli incidenti sul lavoro, ricordiamocelo.”conclude la nota del PD imperiese.





