Nei giorni scorsi, nell’estremo ponente ligure, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia nei confronti di due cittadini tunisini di 30 e 24 anni, entrambi senza fissa dimora.
I due indagati sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di tentato omicidio aggravato, nonché di detenzione e porto illegale di arma da fuoco.
Il provvedimento è scaturito da un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Imperia e condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia di Ventimiglia, in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Ventimiglia Principale.
Le indagini hanno consentito di ricostruire un episodio avvenuto nella notte del 1° agosto ai danni di un cittadino di origini libiche di 37 anni.
A seguito di una segnalazione giunta al 112 N.U.E., le pattuglie dell’Arma sono intervenute sul tratto di spiaggia antistante Passeggiata Oberdan, a Ventimiglia, dove era stata segnalata una lite culminata con l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco.
I militari, giunti sul posto, hanno individuato il 37enne ferito e richiesto l’intervento del personale sanitario del 118.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nel corso di un alterco scaturito per futili motivi sarebbero stati esplosi diversi colpi di pistola all’indirizzo della vittima, due dei quali l’avrebbero raggiunta a una gamba e al gluteo.
Il ferito è stato inizialmente trasportato dal personale sanitario all’ospedale di Sanremo e successivamente trasferito all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove, dopo le cure, è stato dichiarato fuori pericolo di vita.
I presunti autori sono stati rintracciati tra Ventimiglia e Bordighera il 4 agosto, anche grazie al supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bordighera.
Nel corso dell’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto per entrambi gli indagati la custodia cautelare in carcere.
Nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, i due sono da considerarsi allo stato attuale esclusivamente indiziati di delitto. La loro posizione sarà vagliata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale e potrà essere definita soltanto a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato.





