L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Laura Gandolfo, assessore del Comune di Imperia con deleghe a Verde Pubblico, Arredo Urbano, Spiagge e Osservatorio Meteorologico.

L’assessore inizia tracciando un bilancio dei primi sei mesi di amministrazione: “Un bilancio positivo, un’esperienza nuova ed entusiasmante. Abbiamo affrontato da subito grandi sfide che però devono trasformarsi in possibilità. E’ vero che i soldi in questo momento sono straordinariamente assenti, ma è anche vero che è patologica la mancanza di denaro in un’amministrazione pubblica. Quindi ciò che conta sono le idee, far diventare reali dei progetti anche con pochi soldi”.

Numerosi i progetti che riguardano le spiagge imperiesi: “Taglieremo il nastro della spiaggia inclusiva del Prino, un progetto che mi ha dato tantissima gioia. Stiamo mettendo a punto anche un altro progetto per attingere ai fondi regionali, per cui entro il 31 gennaio dovremo presentare il nuovo progetto per il 2019. Stiamo valutando due progetti differenti, di cui al momento non faccio ancora parola”.

La città di Imperia ha da subito assistito a un restyling di varie zone, interventi di natura straordinaria resi necessari dallo stato di degrado della città, con un’attenzione rivolta invece alla programmazione ordinaria per il futuro. “Il verde pubblico è un po’ una spina nel fianco, nel senso che la situazione che ho trovato è stata quasi di abbandono in certe aree, per cui siamo dovuti intervenire in modo piuttosto massiccio. La previsione è quella dell’impegno sul verde orizzontale, che è stato un po’ trascurato. L’anno prossimo scade l’appalto del gestore del verde e sto valutando le possibilità: una è di dare più di un appalto per far lavorare ditte un po’ più specializzate”.

Per quanto riguarda i progetti principali che prenderanno vita nel 2019: “Il progetto del 2019 è l’area di Castelvecchio, l’ex area Rfi. Abbiamo già una bozza di progetto, che prevede una riqualificazione della rotonda di Castelvecchio, la creazione di un parco per gli abitanti con giochi per bambini e la creazione di numerosi parcheggi, circa 200”.