A conclusione della stagione estiva, il 29 settembre 2026 si è tenuta una riunione di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica volta a fare il bilancio in ordine ai dispositivi di sicurezza e controllo del territorio approntati nel corso dei mesi estivi al fine di assicurare elevati standard di sicurezza e di vivibilità urbana, anche in considerazione dell’incremento di presenze nelle principali località del territorio provinciale e dei molteplici eventi di richiamo realizzati.
All’incontro, presieduto dal Prefetto, Antonio Giaccari, hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i Comandanti dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, il Dirigente della Sezione di Polizia Stradale e il Comandante della Polizia Provinciale.
Hanno altresì partecipato anche i Presidenti provinciali di Confcommercio e di Confesercenti, nonché di SILB, di FIPE e di Assohotel e rappresentanti della Camera di Commercio e di Confindustria.
Il Tavolo ha rappresentato un significativo momento di confronto, infatti, anche con i referenti delle categorie economiche turistico-ricettive, dei pubblici esercizi e commerciali, con le quali, nello scorso autunno è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici, definendo proficue strategie di intervento condivise volte all’attuazione di misure di prevenzione della sicurezza favorendo la cooperazione tra i gestori degli esercizi pubblici e le Forze di Polizia per garantire ai cittadini contesti più sicuri e responsabili.
Nel complesso, si è convenuto sulla proficua sintonia che si è sviluppata tra le Forze di polizia, i Comuni, con le relative Polizie Locali, la Polizia Provinciale, le Associazioni di categoria e gli operatori commerciali, che ha consentito di accrescere, soprattutto nelle aree più esposte a rischio o maggiormente frequentate, gli standard di prevenzione e repressione delle più diffuse dinamiche di illegalità e di criminalità per garantire il pieno godimento delle aree pubbliche, fornendo immediata risposta al manifestarsi di ogni episodio di criticità .
Degno di nota il rendiconto delle attività svolte dalle Forze dell’Ordine nel periodo tra il 1° giugno e il 15 settembre, fra le quali si evidenziano 40.698 persone e 23.157 veicoli controllati, 1.116 soggetti denunciati e 113 tratti in arresto.
Sono stati controllati 5.971 esercizi pubblici e commerciali.
Sono state applicate 58 misure di prevenzione amministrativa.
Particolarmente significativo anche il dato afferente ai furti e alle rapine perpetrati, in netta diminuzione rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
313 sono stati, infine, i provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini extracomunitari non in regola sul territorio nazionale, a fronte dei 239 dell’analogo periodo dello scorso anno. 66 sono stati gli stranieri non aventi titolo a soggiornare sul territorio nazionale rimpatriati mediante accompagnamento alla frontiera e 95 quelli trattenuti presso C.P.R..
Per quanto riguarda la scurezza della circolazione stradale, la Prefettura ha revocato 16 patenti e ne ha sospeso 241.
Il Prefetto ha evidenziato come “i positivi risultati siano stati raggiunti grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, istituzionali ed economici, in una prospettiva integrata e pluridisciplinare di collaborazione consolidata anche attraverso il Protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre dello scorso anno”.





