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“Avremmo preferito festeggiare questo anniversario in un altro modo, ma allo stesso tempo siamo contenti di poter esserci e di dare una mano significativa in questa situazione di grandissima emergenza,” commenta Luca Bordonaro, della Caritas Diocesana Ventimiglia-Sanremo.

L’Emporio Solidale di Sanremo, gestito dalla Caritas, ha recentemente compiuto un anno. Tra le prime strutture in Italia di questo tipo, l’emporio permette con una tessera a punti di fare la spesa a chi è in difficoltà ed è assistito dai servizi sociali del Comune.

Oggi, con l’emergenza coronavirus in corso e la pensatissima crisi economica e lavorativa conseguente, è un presidio ancora più importante.

“Sanremo è una città turistica. L’aver chiuso tutti i bar, i ristoranti e le attività di tantissimi settori differenti, ha portato molte famiglie a una situazione di grave difficoltà. L’utenza e le richieste si sono decuplicate e lo vediamo anche da chi nelle settimane scorse è venuto a chiederci informazioni per poter fare la spesa. A queste si aggiungono tutte quelle persone che non vengono perché non si osano,” spiega Bordonaro

Ogni giorno, in media, sono una quarantina le persone che si rivolgono all’emporio e che sono già destinatarie dei servizi offerti. Sono inoltre circa 100 le buste spesa consegnate giornalmente a chi in questo periodo si trova in difficoltà.

“Le buste spesa – prosegue Bordonaro – sono destinate a chi ha, o sta aspettando, i buoni del Governo. Cerchiamo comunque di dare una spesa a tutte le persone che vengono a chiederci. Chi viene e non usufruisce dei buoni è poi indirizzato al centro ascolto così da poterlo aiutare cercando di aprire uno scenario di aiuti che vada al di là di quello alimentare.”

E se da una parte tante persone per colpa del coronavirus si ritrovano senza lavoro e in una situazione di necessità, dall’altra stiamo vedendo la grande risposta solidale di una comunità che, nelle difficoltà, ha saputo unirsi e aiutarsi.

“La risposta delle persone è fantastica. Tutto quello che stiamo facendo è proprio grazie alla generosità di privati dalle grandi capacità, ma anche tante persone comuni che lasciano qualcosa, un piccolo contributo. Nonostante sia un momento di grande difficoltà e paura per tutti, la solidarietà e l’umanità non sono venute a mancare.”

Tantissime inoltre le persone che si sono offerte anche di dare una mano come volontari per gestire il servizio. “Un grazie a chi si è messo a disposizione, ai volontari della Caritas, della Croce Rossa e alla Protezione Civile.”

Le telecamere di Riviera Time vi portano alla scoperta di questa bellissima e importantissima realtà con l’intervista al responsabile Luca Bordonaro.