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Aveva chiuso lo scorso mese di ottobre e non ha più riaperto, eccezion fatta per un ristretto numero di clienti durante la settimana del Festival. Domani, giovedì 13 maggio, riapre ufficialmente l’Hotel Royal di Sanremo, uno dei più prestigiosi alberghi del ponente ligure.

“È stata lunga e difficile ma adesso siamo pronti e felici della data scelta per la riapertura, confortati dalle prenotazioni che stiamo ricevendo”. Lo dice Marco Sarlo da anni general manager dell’albergo ‘Cinque Stelle Lusso’ ed ex assessore al Turismo per poco meno di due anni nella seconda parte del primo mandato Biancheri (sostituì Daniela Cassini nel settembre 2017).

Le prenotazioni stanno arrivando da quando sono stati resi noti gli ultimi Dpcm – dice – e riguardano l’immediato, cioè settimana dopo settimana. Arrivano soprattutto dall’estero eccezion fatta per l’Inghilterra che ha ancora qualche restrizione in corso”.

“Voglio credere che questa sia una riapertura definitiva e intanto ci adeguiamo alle disposizioni in corso come ad esempio con la nostra piscina che sarà fruibile qualche giorno dopo e aspettiamo notizie sulla possibilità di riaprire la zona wellness. Adottiamo tutte le regole imposte dai protocolli e questa sarà la novità, rassicurante e non invasiva, che troveranno i nostri clienti”.

Quella di domani sarà una apertura a pieno organico?

“Purtroppo no – conferma Sarlo – vogliamo iniziare con molta cautela. Abbiamo una trentina di dipendenti annuali che stanno per terminare la cassa integrazione, mentre per i circa 120 stagionali abbiamo pensato a contratti da quindici o trenta giorni almeno sino a quando non avremo un quadro molto chiaro sul livello di occupazione delle camere dell’albergo. In questo modo cercheremo di farli lavorare un po’ tutti a rotazione”.

“L’esperienza da assessore – spiega – è stata importante anche per capire dal di dentro come funziona l’amministrazione pubblica, i suoi tempi lunghi rispetto al privato a causa della burocrazia ma qualcosa sono riuscito a fare, se pensiamo alla reintroduzione dell’Imposta di Soggiorno i cui proventi devono essere destinati alla promozione, un budget che nell’ultimo anno non è stato speso del tutto. Il 18 maggio si riunirà il ‘Tavolo del turismo’ con la regia dell’assessore Faraldi e noi rappresentanti delle associazioni interessate approveremo un piano importantissimo, anche economicamente, di promozione in particolare tramite ‘digital marketing’ che ha riscontri immediati e con il quale inonderemo l’Europa di messaggi promozionali verso la nostra destinazione”.

Tra poche settimane, forse pochi giorni, riaprirà il rinnovato Parco Marsaglia con all’interno un nuovo e moderno auditorium che dovrebbe diventare una location molto sfruttata per manifestazioni musicali durante tutta l’estate. Considerata la vicinanza con il Royal, prevede possano sorgere problemi di convivenza?

“Mah, quella di Parco Marsaglia non l’abbiamo mica capita molto bene – sorride sarcastico Marco Sarlo – recuperare un parco mi sembra un impegno dovuto, creare al suo interno un auditorium a due metri da un albergo di lusso, a tre metri da un condominio e a sette da un altro albergo, è sicuro che creerà disturbo per i nostri clienti”.

“Disturbo che creeremo anche noi – conclude – con il nostro ricco calendario di attività ‘Folies Royal’ che proponiamo da una decina d’anni ormai con quasi 90 appuntamenti serali. Dico che anche noi abbiamo i nostri diritti, li abbiamo esposti in Comune e comunque non ci rinunceremo. Non lo so, loro suoneranno alla mattina e noi alla sera, o viceversa, credo che ci si doveva pensare per tempo anche alla carenza di posteggi per una capienza di 600 persone per l’Auditorium. Questi sono problemi dell’amministrazione pubblica, dei cittadini e ahimè anche dei turisti”.