La catena di negozi Trony ha chiuso negli ultimi giorni 43 punti vendita, con circa 500 persone rimaste senza lavoro.

Si tratta del risultato del fallimento di DPS Group, uno dei soci di Grossisti Riuniti Elettrodomestici (GRE), che dal 1997 detiene la proprietà di Trony con circa 200 negozi in tutta Italia. DPS Group ha dichiarato fallimento il 15 marzo scorso, ma molti dipendenti non ricevevano lo stipendio integrale già dalla fine dello scorso anno.

Questa mattina, presso la Camera del Lavoro di Imperia, si è tenuto un incontro in videoconferenza con il segretario nazionale Filcams Cgil Alessio Di Labo, per fare il punto della situazione. Al momento infatti, per quanto riguarda la Provincia di Imperia, i dipendenti dei punti vendita di Pontedassio e Camporosso risultano “sospesi”.

“Oggi siamo qua per combattere tutti insieme” dichiara Giorgio Adamo, dipendente Trony, “a chiedere che fine faremo. A oggi abbiamo percepito solo parte dello stipendio, perché i mesi di febbraio e marzo non sono ancora stati retribuiti. Venerdì sera abbiamo ricevuto un messaggio via Whatsapp dicendo che il giorno seguente non avremmo dovuto accedere al punto vendita”.