“Spesso, quando si raccontano i grandi cambiamenti della politica, si ricordano solo le vite degli uomini celebri, dei capi e dei leaders, ma non dobbiamo mai dimenticare che, in realtà, le idee camminano sempre sulle gambe degli uomini e che le grandi storie sono sempre la somma di tante vicende non dette.”

Con queste parole la sezione della Lega del Golfo Dianese ha ricordato Elisabetta Zappalalio, detta Lisetta, storica militante che all’età di 82 anni se n’è andata improvvisamente nei giorni scorsi.

Nata nel 1936 a Martinengo in provincia di Bergamo, al centro della Padania, a due passi da Pontida, Lisetta è stata la prima militante della Liguria della Lega Nord. È stata colei che ha presentato Umberto Bossi, di cui era grande amica, a tutti i liguri.

E proprio Umberto Bossi questa mattina ha voluto partecipare all’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Diano Marina. Un gesto significativo e che contraddistingue la stima e l’amicizia che c’era tra i due. Ad accompagnare il fondatore della Lega Nord anche il sindaco Giacomo Chiappori, l’assessore regionale Sonia Viale e il presidente del consiglio regionale, Alessandro Piana.

Durante la celebrazione è intervenuto Chiappori che con semplici ma intense parole ha voluto dare la sua testimonianza di grande affetto nei confronti di Lisetta. “Le ho voluto un bene dell’anima, ma è stata la mia più grande spina nel fianco. Perché mi criticava e mi spronava. Con lei abbiamo superato e vinto delle battaglie che sembravano impossibili. Le ho voluto molto bene,” ha raccontato Chiappori.

Una vita audace dedicata all’impegno politico e sociale. Il coraggio di non nascondersi mai, ma di esporsi in prima persona. Ha desiderato migliorare la realtà e fare della propria vita un servizio.”

Così l’ha ricordata don Gianfranco Minasso durante l’omelia.