La giunta comunale di Diano Marina ha recentemente adottato un atto di indirizzo volto a valutare ed eventualmente ridefinire il compenso dell’amministratore unico della società partecipata Gestioni Municipali S.p.A..
L’obiettivo primario dell’iniziativa è assicurare che la remunerazione dell’organo amministrativo sia adeguata alle responsabilità e al maggiore carico di lavoro derivante dall’implementazione dei servizi. Gestioni Municipali S.p.A., interamente controllata dal Comune di Diano Marina sin dalla sua costituzione nel 2002, ha visto nel tempo un’evoluzione delle proprie funzioni, rendendo necessaria una revisione delle condizioni contrattuali per riflettere l’attuale portata delle attività svolte.
Elemento chiave che ha influenzato la decisione è la recente deliberazione n. 9/SEZAUT/2026/QMIG della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti, relativa alla “determinazione dei compensi degli amministratori nelle società controllate da Regioni ed enti locali (art. 11, comma 7, D.lgs. n. 175/2016)”. Il provvedimento fornisce linee guida per la rideterminazione dei compensi, nel rispetto del principio di contenimento dei costi e dell’equilibrio economico delle società partecipate.
La giunta comunale ha demandato al responsabile del settore finanziario la predisposizione degli atti conseguenti alla delibera, che assume valore di indirizzo. L’obiettivo è favorire lo sviluppo della società nel rispetto dei parametri di efficacia ed efficienza e in piena conformità al quadro normativo vigente per le società a controllo pubblico.
“Questo provvedimento riflette il nostro impegno a garantire una gestione trasparente ed efficiente della partecipata, adeguando strutture e compensi alle reali esigenze operative e normative”, ha dichiarato il sindaco Cristiano Za Garibaldi. “Con questa valutazione si intende riconoscere a chi guida un’azienda così importante una remunerazione adeguata”.
“La delibera da me proposta alla giunta”, ha aggiunto l’assessore Barbara Feltrin, “ha la finalità di valutare l’applicazione alla nostra società partecipata dei parametri contenuti nel recente provvedimento della Corte dei Conti. Tali parametri consentirebbero di verificare il corretto compenso dell’amministratore che, secondo quanto previsto, potrebbe superare l’attuale limite. L’analisi sarà affidata a un professionista individuato dal settore comunale competente e avrà ad oggetto la crescita e lo sviluppo di Gestioni Municipali negli ultimi anni, sia in termini di personale sia di attività svolte, parametri necessari per valutare l’eventuale adeguamento retributivo”.








