Diano Marina ha approvato il programma pluriennale per il contenimento della vegetazione infestante e allergenica su strade, piazze e aree pubbliche. La delibera segna un passo significativo verso la riqualificazione e la manutenzione del decoro urbano, garantendo al contempo la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini.

Il provvedimento, proposto dall’assessore all’Ecologia e all’Ambiente, Barbara Feltrin, Ăš frutto di un’attenta pianificazione e di una stretta collaborazione con le autoritĂ  sanitarie. Il programma Ăš stato redatto dall’agronomo Davide Mondino e ha ricevuto il parere favorevole, con prescrizioni, dall’ASL1 – Dipartimento di Prevenzione, a conferma della sua validitĂ  e conformitĂ  alle normative vigenti.

Tutte le operazioni di contenimento della vegetazione verranno eseguite in orario notturno, per minimizzare qualsiasi disagio alla circolazione e alla vita quotidiana. I prodotti impiegati per il diserbo chimico sono regolarmente autorizzati e conformi alle piĂč stringenti normative ambientali e sanitarie. Inoltre, i trattamenti saranno eseguiti esclusivamente da ditte specializzate e da personale in possesso di regolare patentino abilitativo, a garanzia della massima sicurezza ed efficacia degli interventi.

Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa: “Questo programma rappresenta un impegno concreto della nostra amministrazione per migliorare la qualitĂ  della vita a Diano Marina. Si tratta di un intervento fondamentale per la salute dei cittadini e per la tutela del nostro territorio”.

L’assessore all’Ecologia e all’Ambiente, Barbara Feltrin, ha aggiunto: “L’intervento di diserbo previsto ha lo scopo di garantire ancora di piĂč la pulizia e il decoro della nostra cittadina. Questo si affianca all’introduzione di un servizio aggiuntivo stagionale dedicato al decoro, all’installazione di nuovi cestini e nuovi contenitori per le deiezioni canine, tenuto conto anche dell’apertura della nuova area ciclabile. Sono servizi da cui una cittadina a vocazione turistica non puĂČ prescindere”.