diano castello

Più attenzione al decoro urbano e alla pulizia degli spazi pubblici. Il Comune di Diano Castello introduce nuove disposizioni per contrastare il fenomeno delle deiezioni canine abbandonate e delle minzioni non pulite: con l’ordinanza numero 1446, firmata dal sindaco Romano Damonte, viene stabilito l’obbligo per tutti i proprietari e conduttori di cani di raccogliere gli escrementi e di lavare con sola acqua i punti interessati dalla minzione degli animali.

Il provvedimento nasce dalla necessità di tutelare il decoro della città, l’igiene e la salute pubblica, considerando anche l’aumento della presenza di cani sul territorio comunale, soprattutto durante la stagione estiva. “Frequentemente vengono segnalati comportamenti contrari al decoro urbano”, si legge nell’ordinanza, con particolare riferimento al mancato asporto delle deiezioni solide e alla mancata pulizia di quelle liquide.

Diano Castello, stretta sulle deiezioni canine

Secondo quanto stabilito dal Comune, chi accompagna un cane su strade, piazze, marciapiedi, passaggi pedonali, aree verdi e in generale negli spazi pubblici o aperti al pubblico dovrà avere con sé l’attrezzatura necessaria per intervenire.

L’ordinanza prevede innanzitutto l’obbligo di raccogliere immediatamente le deiezioni solide, utilizzando appositi sacchetti impermeabili monouso, chiudendoli e conferendoli nei contenitori dei rifiuti indifferenziati. Per quanto riguarda invece le deiezioni liquide, sarà necessario lavare il punto interessato dalla minzione utilizzando esclusivamente acqua, senza l’aggiunta di detergenti o sostanze chimiche. Una scelta indicata dall’amministrazione come la soluzione più idonea per garantire la pulizia senza danneggiare beni pubblici o privati e senza creare problemi ambientali.

Tra gli obblighi introdotti anche quello di avere sempre con sé una bottiglietta o un contenitore con acqua e i sacchetti per la raccolta. In caso di controllo, i proprietari dovranno poter esibire immediatamente l’attrezzatura agli organi di vigilanza: l’assenza del necessario materiale sarà considerata una violazione.

Le nuove disposizioni saranno vigilate dalla Polizia Locale e dalle altre Forze dell’Ordine. Per chi non rispetterà l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro, secondo quanto previsto dall’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 267/2000.

In allegato l’ordinanza