Diano Castello si prepara a celebrare uno degli appuntamenti piĂč sentiti della comunitĂ : la festa patronale in onore di San Nicola da Bari, in programma domenica 10 maggio, che ricorda lâarrivo delle reliquie del Santo nella cittĂ pugliese.
In occasione della ricorrenza, il Comune rinnova per il secondo anno consecutivo lâiniziativa solidale dedicata ai nuovi nati: alle famiglie dei bambini nati nel 2025 verrĂ donata una Pigotta, la tradizionale bambola di pezza simbolo dellâUNICEF Italia. La consegna si svolgerĂ sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Nicola da Bari nel corso della giornata di festa.
Le Pigotte, nate da unâidea della volontaria Jo Garceau nel 1988, rappresentano da anni uno strumento concreto di solidarietĂ : attraverso il progetto âAdotta una Pigottaâ, lâUNICEF sostiene interventi fondamentali per i bambini in difficoltĂ nel mondo, fornendo vaccini, alimenti terapeutici e assistenza sanitaria. Unâiniziativa che, grazie allâimpegno dei volontari, ha contribuito a salvare oltre un milione e mezzo di vite.
Nel pomeriggio di domenica Ăš inoltre prevista la consegna del 13° Premio âSan NicolĂČâ, riconoscimento destinato a persone, enti o associazioni che si sono distinti nella promozione e nello sviluppo del territorio.
La celebrazione rappresenta un momento centrale per la comunitĂ , non solo dal punto di vista religioso ma anche sociale. Accanto alle funzioni liturgiche – precedute dal triduo di preparazione dal 7 al 9 maggio e culminanti nella Santa Messa solenne celebrata da S.E. Rev. Mons. Mario Oliveri, nei vespri e nella processione – la festa si propone come occasione di incontro e condivisione.
Questo Ăš anche lâobiettivo indicato dal parroco don Carmelo Licciardello: rafforzare il senso di comunitĂ e favorire il dialogo tra generazioni, in un contesto capace di unire tradizione e partecipazione.
Sulla stessa linea il sindaco Romano Damonte, che sottolinea come la festa di San Nicola da Bari rappresenti non solo un evento religioso, ma una vera esperienza collettiva capace di rafforzare lâidentitĂ del territorio e il senso di appartenenza della comunitĂ .
La ricorrenza patronale si conferma cosĂŹ un momento di apertura e condivisione, in grado di valorizzare il patrimonio religioso, culturale e umano di Diano Castello.








