Malumore da parte dell’associazione di volontariato “Giraffa a rotelle“, per la questione legata al riconoscimento della figura del caregiver, ossia i familiari che si prendono cura di un loro congiunto ammalato o disabile.

L’associazione di Imperia è nata dall’esigenza di aiutare persone con deficit cognitivi e motori e le loro famiglie, cercando di sopperire, con l’aiuto di volontari dove non arrivano le istituzioni, alle problematiche relative alle persone diversamente abili.

L’Amministrazione di Imperia aveva comunicato all’associazione “Giraffa a rotelle” l’intenzione di presentare al prossimo consiglio comunale, fissato per lunedì 13 novembre, l’argomento del caregiver. Il tema però non è stato inserito negli argomenti che saranno all’ordine del giorno.

Siamo delusi ed arrabbiati“, scrive l’associazione “nonostante la promessa (informale, a parole) di presentarlo al prossimo consiglio comunale, i fatti dicono chiaramente che l’amministrazione imperiese non ha alcuna voglia di appoggiare, poiché si tratterebbe soltanto di dare l’appoggio, come già fatto da tantissimi altri Comuni in Italia, al ddl 2128 della Senatrice Bignami. Non siamo degni, a quanto pare, neanche di risposta”.