La passione del caffè di Alessandro Lanteri, Sommelier dell’Espresso e Maestro del Caffè presso l’associazione AICAF, nasce per caso in Irlanda. Dopo un primo approccio al mondo dell’enologia frequenta, spinto dal sue ex datore di lavoro, un corso sulla caffetteria e latte art.

“Mi sono reso conto, dopo poco, che questa bevanda può essere trattata quasi come un vino grazie alle sue innumerevoli proprietà organolettiche, ma la cosa che mi ha affascinato di più è che posso creare fisicamente il prodotto modificandolo secondo il mio gusto,” spiega.

Da quel momento intraprende un lungo percorso che lo ha portato a fregiarsi della qualifica di “Maestro del caffè”, ossia una figura professionale che opera nel bar caffetteria o in ambiti della ristorazione e “Sommelier dell’espresso”.

La formazione però non basta così decide di mettersi in gioco, prima partecipando ai campionati nazionali Irlandesi nella sezione “cupping”, l’assaggio e l’analisi dei sapori e degli aromi del caffè preparato, qualificandosi terzo e successivamente in Italia nella medesima specialità anche questa volta al terzo posto.

Prosegue poi con altre competizioni: il “brewing”, la preparazione del caffè filtro, e la “latte art”, nella quale i cappuccini diventano vere e proprie opere d’arte in tazza.

La curiosità di Alessandro è grande così decide di vedere da vicino queste bacche magiche, così parte alla volta di Panama avendo l’opportunità di lavorare in una delle migliori coffee plantation al mondo selezionando i migliori caffè destinanti al consumo in tutto il mondo.

Negli ultimi periodi Alessandro si è avvicinato ad un progetto di sostenibilità sociale fondato da don Rito Alvarez che, con la sua Fundacion Oasis de Amor Y Paz punta alla bonifica in Catatumbo, regione colombiana vicina al Venezuela, delle aree sottoposte alla coltivazione della cocaina per sostituirle con piantagioni di caffè supportando l’economia locale.

Nel video l’intervista integrale ad Alessandro Lanteri di Riviera Time.