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Uno spazio dove far nascere – e crescere – la passione per i libri: questo e molto altro è L’Officilla, libreria indipendente inaugurata pochi giorni fa a Imperia, nel cuore di Porto Maurizio. A misura di bambino, con un piccolo tavolo al centro e scaffali colmi di edizioni illustrate e variopinte, L’Officilla (come dice il nome stesso) è una vera e propria “officina” di idee, un angolo dove i più piccoli possono incontrarsi, partecipare a laboratori e coltivare insieme l’amore per la lettura. Ma non solo. Tra le pagine di Alice nel paese delle meraviglie, o quelle de Il giardino segreto, anche adulti e ragazzi possono riscoprire il piacere di un buon libro. 

Dietro a tutto questo c’è la creatività di Cristina Pinna, che esattamente quattro anni fa ha dato vita a un’altra libreria indipendente, L’Armadilla.

“Questo progetto è nato dalla necessità di tornare a lavorare con i più piccoli, cosa che per me è sempre stata importante – racconta Cristina. – Per farlo è stato necessario trovare un posto più grande: un’officina per creare, per stare insieme, per unirsi. In questi giorni ho ricevuto tanta energia e tanti complimenti, anche perché nell’ultimo periodo sono mancati i nostri laboratori e le letture per i bimbi”.

Com’è cambiato il rapporto con i libri in questi mesi di pandemia?: “C’è stata una riscoperta delle librerie fisiche e questo è stato un gran bene – risponde Cristina. – La gente si è accorta delle librerie sotto casa, tanti hanno conosciuto la mia libreria e non l’hanno più lasciata.

Il librario, attraverso il suo mestiere, cerca di fare qualcosa di grande e di creare delle stazioni dove le persone si incontrano, si consigliano, si parlano. Questo fanno i librai, oltre a vendere i libri, e questo è stato riscoperto dalle persone”.

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