Dalla raccolta rifiuti a Imperia ai temi nazionali, intervista con la consigliere d'opposizione Maria Nella Ponte (M5S)

Dalle tematiche locali a quelle nazionali, è oggi ospite di Riviera Time Maria Nella Ponte, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale a Imperia, per un’intervista a tutto campo nei nostri studi.

Ad aprire la serie di domande è stata la questione dell’appalto per la gestione del servizio di igiene urbana. Ad aggiudicarsi inizialmente l’appalto è stata la ditta De Vizia, l’affidamento è stato però messo in pausa a seguito di alcune questioni tecniche riguardanti il conteggio dei punteggi parziali.

“La questione è drammatica – spiega – e la città è invasa di bidoni topi, blatte. Come se non bastasse ci troviamo in una situazione di stallo completo a 10 giorni dall’avvio del nuovo servizio. La società aggiudicataria forse non sarà messa in condizioni di espletare il servizio perché ci saranno ricorsi. Non si sa ancora nulla, l’unica cosa certa è che la città è sporca,” commenta.

Ponte segnala anche un caso di inefficienza riscontrato negli scorsi giorni. “In una parte di Poggi non sono passati a raccogliere i rifiuti per giorni. La persona che mi ha riferito la vicenda ha interpellato l’amministrazione e in seguito la ditta Teknoservice. Gli è stato detto che c’è una persona in ferie e non è quindi stato possibile garantire il servizio. È paradossale,” racconta Ponte.

Dalle tematiche locali l’intervista è passata a quelle nazionali e alle iniziative che il Movimento 5 Stelle sta portando avanti. Tra queste, sicuramente tra le più discusse e anche criticate, quella del reddito di cittadinanza.

“Abbiamo a cuore i cittadini – spiega – e le fasce più deboli. Il nostro motto è ‘nessuno deve rimanere indietro’. Sono state accolte 960 mila domande a livello nazionale un quinto del quale riguarda nuclei familiari che hanno all’interno un componente affetto da disabilità. Diversamente dalle critiche, sono tantissime le persone che hanno ottenuto un redditto di cittadinanza e che hanno già un lavoro; un lavoro che è però pagato sotto la soglia di quello che è considerato il reddito minimo di sussistenza. Queste persone ricevono quindi una integrazione fino ad arrivare a 750 euro al mese.”

“Altre – prosegue – sono le iniziative che il Movimento sta portando avanti a sostegno delle famiglie e in questo caso dei bambini e dei minori. Parliamo della nuova proposta di legge di riforma sulla normativa riguardante gli affidi dei minori. Sono tre le variazioni più significative: la valutazione per l’affido deve basarsi solo su dati e fatti concreti e non quindi, ad esempio, su valutazioni psicologiche dei genitori o sul metodo educativo; togliere il bambino dovrà avvenire solo nel caso di pericolo all’incolumità del minore; e questo deve essere ricollocato possibilmente all’interno del nucleo familiare della famiglia d’origine.”

Infine, Ponte parla dell’amianto e dell’eradicazione di questo nocivo materiale. Da tempo il Movimento 5 Stelle collabora a livello locale con l’Asl 1 Imperiese nella segnalazione e rimozione dell’amianto in Provincia.

“Un dato all’armante diramato dall’INAIL nel 2018 è quello che la Liguria è la terza Regione per esposizione all’amianto. Sono circa 2900 i casi di malattie tumorali asbestosi collegate. Nel prossimo futuro avremo degli strumenti in più grazie alla mozione di Fabio Tosi (M5S) votata all’unanimità in consiglio regionale nei giorni scorsi. Questa prevede l’istituzione di un registro informatico e l’aggiornamento del software, fermo al 2011, per tenere monitorate tutte le situazioni sul territorio regionale. Inoltre, la mozione prevede il completamento dell’organico per la struttura Asl che si occupa della questione e infine impegna la Regione a completare l’istituzione di una commissione regionale sull’amianto,” conclude Ponte.

L’intervista alla consigliere pentastellata è visibile integralmente a inizio articolo.