La seconda giornata di UnoJazz 2018 è iniziata con le incursioni della marching band che ha fatto ballare i passanti nelle vie del centro sanremese.

È poi stato il turno della Buddy Bolden Legacy Band che si è esibita in un concerto aperto a tutti e ha scosso il pubblico con il ritmo jazz della vecchia New Orleans. “La band nasce cinque anni fa con l’intenzione di rivisitare la prima musica di New Orleans, in particolare quella del leggendario Buddy Bolden che è considerato da molti come colui che ha dato inizio alla musica che oggi chiamiamo jazz,” racconta Alberto Malnati, voce e contrabbasso della band.

Ad aprire il concerto della sera Janysett McPherson, talentuosa cantante e pianista di origine cubana che è salita sul palco con una formazione di musicisti straordinari e che hanno fatto la storia del jazz e della musica contemporanea.

“Questa sera portiamo sul palco un repertorio molto variegato caratterizzato da diverse influenze: alcuni componimenti in spagnolo, ma anche influenze del classico jazz americano, e diversi pezzi francesi. Tutto questo arrangiato con il mio stile: musica cubana, soul, un po’ di latin jazz,” racconta Janysett. “Ad accompagnarmi sul palco due grandi musicisti: Andy Narell, ambasciatore nel mondo della steel drum, e Mino Cinelu, tra i più grandi percussionisti che ha collaborato con Sting, Miles Davis e molti altri.”

A chiudere la serata l’orchestra nazionale del jazz direttamente dalla vicina Francia. Sul palco hanno stupito il pubblico presente portando un progetto innovativo che con sonorità jazz molto particolari e coinvolgenti racconta alcune città europee. Per l’occasione l’orchestra ci ha portati in Norvegia per raccontarci Oslo.

Parole, poesie, note uniche e indimenticabili. Così l’orchestra ha letteralmente stregato la platea per un concerto che rimarrà sicuramente nella storia di UnoJazz.

“Per il momento sta andando tutto alla grande. Dai primi anni che erano un’avventura interessante tra amici, il festival sta crescendo ogni anno di più sia per la qualità, sia per gli artisti che riusciamo a portare a Sanremo,” commenta Marco Tonin, direttore artistico della kermesse jazz.

Questa sera UnoJazz prosegue con un’altra giornata di grande musica. A salire sul palco per l’Open Jazz, il concerto gratuito delle 19.00, saranno i Compagnie So What. Il concerto della sera verrà anticipato alle 20.30 invece che alle 21 per un cambio in scaletta: a salire sul palco oltre le due band in programma (Daniel Humair – Michel Portal avec L. Sclavis et B. Chevillon / Henry Cole & Villa Locura) anche i Norwita che erano in programma per la serata di sabato 18 agosto.

UnoJazz aderisce infatti alla giornata di lutto nazionale voluta proprio questo sabato in ricordo di tutte le vittime della tragedia di Genova avvenuta martedì 14 agosto. Tutti gli eventi in programma sono, quindi, annullati.

Unogas Energia Spa comunica però che domenica 19 agosto sul palco dell’UnoJazz Sanremo a Pian di Nave si terrà un concerto gratuito durante il quale verranno raccolte offerte da destinare alle famiglie delle vittime ed agli sfollati coinvolti nel disastro.