Piazza piena, musica fino a sera e un intero paese coinvolto. Si è conclusa con un bilancio positivo la terza edizione di ‘Situazioni in Jazz Festival‘, la manifestazione che dal 7 al 9 agosto ha trasformato Cosio d’Arroscia in un palcoscenico diffuso con concerti, arte, teatro, attività sportive e momenti di benessere.
Per tre giorni il borgo dell’entroterra ligure è stato attraversato da residenti, visitatori, musicisti e appassionati, con un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi. Dallo yoga al Nada Yoga, dai laboratori musicali alle arti figurative, fino agli spettacoli teatrali e alle jam session, il festival ha proposto un’esperienza costruita all’insegna della partecipazione.
‘Situazioni in Jazz Festival’
L’iniziativa, nata dal progetto di Leonardo Lagorio, ha avuto nella musica il proprio punto centrale, senza però limitarsi alla dimensione del concerto. L’obiettivo è stato quello di rimettere in senso il paese, restituendo vitalità agli spazi pubblici e creando occasioni di incontro tra abitanti e ospiti.
La manifestazione si è aperta venerdì 7 agosto con le attività dedicate al benessere all’Oratorio dell’Assunta, i laboratori musicali e i momenti di canto. In serata, dopo la presentazione ufficiale, il pubblico ha assistito al concerto del Leo Lagorio Project – All Original Tunes, seguito dalla tradizionale jam session aperta ai musicisti.
Grande partecipazione anche sabato 8 agosto, con le attività di yoga e rilassamento sonoro, i laboratori e gli appuntamenti musicali in piazza. La serata ha visto protagonisti il quartetto di Silvia Carbotti e il Quartetto Linea di Aldo Mella, in un’atmosfera resa ancora più suggestiva dalla presenza di numerosi spettatori.
Domenica 9 agosto il festival si è avviato verso la conclusione con lo spettacolo teatrale ‘Tredici Sonetti ed Elisabetta‘ e gli ultimi concerti. A chiudere la rassegna è stata la coinvolgente World Jam diretta da Toti Canzoneri, che ha riunito musicisti e pubblico in un finale all’insegna dell’improvvisazione e della condivisione.
Durante tutto il fine settimana sono rimasti attivi anche i palchi aperti nelle piazze del paese, a disposizione di chiunque desiderasse suonare, mentre in via Mazzini è stato possibile visitare le gallerie espositive curate dall’associazione Situazioni Tribali Globali.
Di seguito alcune immagini della prima serata








