Prioli (Asl 1): "No a psicosi, macchina sanitaria pronta a gestire la situazione"

È alto il livello di guardia su tutto il territorio regionale in riferimento al coronavirus e al contenimento dei contagi.

Questa mattina, prima quindi della notizia del primo caso positivo in Liguria (l’articolo è visibile al seguente link: https://bit.ly/37ZRvMu), abbiamo fatto il punto con il direttore generale dell’Asl 1 Imperiese, Marco Damonte Prioli, e il direttore del Dipartimento di emergenza e accettazione, Stefano Ferlito.

“La macchina organizzativa che è stata messa in piedi e coordinata da Regione Liguria e Alisa sta funzionando e sta garantendo sicurezza a tutti i cittadini,” commenta Prioli.

“Dico a tutti – prosegue – che bisogna stare tranquilli. Anche con un caso positivo non c’è da preoccuparsi perché non significa automaticamente che il virus è stato trasmesso ad altri. La macchina sanitaria funziona e nel caso in cui dovessero essere individuati casi conclamati saranno isolati e trattati nel centro sanitario del San Martino a Genova o nei centri distribuiti sul territorio. Stiamo tutti lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini. Evitiamo fenomeni di allarmismo generalizzato”.

Il dottor Ferlito aggiunge: “Le chiamate sono tante sul numero unico per l’emergenza che è il 112. La nostra Provincia è sotto pressione da questo punto di vista, ma riusciamo a gestire l’emergenza con la serenità e cercando di spiegare la situazione a chi ci chiama invitandoli a collaborare con noi. L’importante è parlarci al telefono per gestire le ansie e valutare meglio eventuali situazioni più critiche. Ricordiamo di non presentarsi in ospedale, ma di contattarci telefonicamente.”

A seguito del primo caso individuato in provincia di Savona (Alassio) la situazione non cambia. Sono infatti attivi i protocolli sanitari per garantire la gestione del fenomeno. Si ricorda inoltre che al momento non vi sono casi conclamati in provincia di Imperia. Si attendono i risultati dei test effettuati su una donna di Ventimiglia.

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