Dopo aver elencato i numeri giornalieri del coronavirus in Liguria il governatore Giovanni Toti ha fatto il punto della situazione a poche ore dall’inizio della cosiddetta fase 3 nella nostra regione.

“La giornata di riapertura è stata felice – ha detto il presidente. Credo che questo metta buon uomore a tutti. Potenzialmente hanno potuto riaprire oggi 16mila partite iva per i negozi e 4mila per la cura della persona, di queste il 70-80% ha rialzato la saracinesca. Altre attività verranno a seguire. Direi che è un numero sufficiente per dire che c’era voglia e necessità di farlo.

Le riaperture continueranno – ha proseguito Toti. Con l’assessore Cavo ragioneremo sui centri estivi. Avremo intenzione di riaprire anche quelli dagli zero ai tre anni. Non credo sarà possibile per il 25, ma lavoreremo per la prima settimana di giugno.

Oggi abbiamo chiuso i bandi di Alisa per i test sierologici sui lavoratori che stanno riprendendo in questi giorni, si parla di circa mille test possibili al giorno. Ci tengo poi a precisare che non vi è alcun tema di ambulanze non sanificate. Avevamo deciso di dedicare alcune ambulanze specificamente all’utilizzo del covid nel periodo di maggiore emergenza. Ora che tutti i pazienti, potenzialmente potrebbero essere anche covid, saranno le stesse ambulanze ma per qualsiasi di queste è già prevista la sanificazione.

Oggi ci siamo visti con i sindaci per parlare di spiagge libere – ha concluso, mercoledì ci verrà proposto un protocollo che poi renderemo noto”.

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