È stata approvata ieri dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti la nuova ordinanza regionale, per prepararsi alla riapertura. L’attuale ordinanza, n. 28, sostituisce e amplia la precedente ordinanza del 3 maggio e prepara il terreno per consentire una piena apertura a partire dal 18 maggio, alla scadenza del dpcm del Governo. Di fatto la nuova ordinanza prevede per tutti gli esercizi di poter essere raggiunti dai titolari per iniziare tutti i lavori propedeutici alla riapertura.

Ecco cosa consente la nuova ordinanza della Regione Liguria, valida fino a domenica 17 maggio:

– L’accesso alle attività commerciali, di cura alla persona, alle attività economiche, a palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri termali e centri ricreativi. L’obiettivo è effettuare interventi di manutenzione, sanificazione, consegne magazzino e predisposizione delle attività per adeguarsi alle linee guida dell’INAIL a tutela della salute pubblica e dei lavoratori e nel rispetto del distanziamento sociale.
– E’ consentito il commercio al dettaglio di articoli sportivi, attrezzi da pesca, articoli da campeggio e biciclette.
– È consentita la riapertura delle residenze turistiche alberghiere, locande, alberghi diffusi e affitta camere, bed&breakfast, case vacanze per ospitare persone che si spostano per lavoro.
– E’ consentito svolgere attività motorie quali corsa, tiro con l’arco, utilizzo della bicicletta, arrampicata sportiva, trekking, mountain bike, tennis singolo, passeggiata a cavallo, attività sportive acquatiche indiviudali come wind surf, attività subacquee, canoa, canottaggio, pesca e vela in singolo (tutte le attività sopra elencate si intendono da effettuarsi in forma individuale).
– E’ vietato avvalersi di strutture ad uso comune quali spogliatoi, bagni, docce e bar che devono restare chiusi.
– Sono consentiti spostamenti con mezzo proprio all’interno del territorio regionale per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria, anche con coresidenti.
– Tra le attività motorie (dalle 6 alle 22) sono consentite anche le uscite in barca anche con più persone, purché coresidenti.
– E’ consentito svolgere sul territorio regionale, con i coresidenti e con l’obbligo di rientro alla sera, la pesca sportiva e ricreativa sia in acque interne che in mare o in spiaggia, a patto che sia svolta da persone abilitate all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa che sia svolta in modo individuale o con i coresidenti; il controllo della fauna selvatica, il prelievo venatorio di selezione degli ungulati, la raccolta dei funghi, la raccolta dei tartufi.
– E’ consentito ai residenti in Liguria la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta all’autoconsumo, a patto che venga attestata con autodichiarazione il possesso di una superficie agricola produttiva, anche con i coresidenti.
– E’ consentito l’allenamento e l’addestramento di ogni altro tipo di animale e l’attività di educatore cinofilo in aree autorizzate.
– E’ consentito l’allenamento e l’addestramento dei cavalli da svolgersi in maniera individuale da parte dei proprietari di animali presso maneggi autorizzati.
– Sono consentiti su tutto il territorio regionale gli spostamenti, anche con i coresidenti, per qualsiasi necessità, con l’obbligo di rientro in giornata.
– E’ consentito lo spostamento dove sono i natanti o le unità da diporto di proprietà, anche con i coresidenti, per lo svolgimento di attività di manutenzione compresa l’uscita in barca.
– E’ consentito raggiungere le seconde case, i camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, lo spostamento potrà essere esclusivamente con i coresidenti e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata.

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