LUCA ACQUARONE

Abbiamo contattato il dottor Luca Acquarone, primario del Pronto Soccorso di Imperia per capire quali cambiamenti potrebbero esserci nella Fase 2.

“Abbiamo suddiviso già da tempo – afferma il dottor Luca Acquarone – l’accesso al Pronto Soccorso per pazienti sospetti Covid, da pazienti non sospetti Covid. Ci sono due aree filtro separate, in questa fase prevarrà l’area filtro così detta pulita, al fine di isolare i pazienti che devono essere ricoverati, per un periodo che va dalle 12 alle 48 ore, in attesa dell’esito del tampone per accedere poi ai reparti di destinazione.”

“L’ospedale di Sanremo rimarrà destinato ai pazienti affetti da Covid-19, perché il rischio che tra 15 giorni possa esserci un nuovo picco è troppo alto, anche se in questo momento il numero di ricoveri per Covid è diminuito.”

“Il nostro modo di lavorare – prosegue Acquarone – è completamente diverso, partendo dai presidi sanitari che dobbiamo indossare, al fatto che in un turno di sei ore non abbiamo la possibilità di prendere neanche un caffè alla macchinetta perché è complesso spogliarsi e rivestirsi per una pausa di 5 minuti. I pazienti sono gestiti in modo diverso, non possiamo mai abbassare la guardia perché i sintomi del virus sono svariati e quindi l’attenzione è sempre altissima. Inoltre i pazienti non possono essere accompagnati da nessuno, noi sanitari dobbiamo prestare molta attenzione e spiegare le cose diverse volte per far sì che le persone capiscano bene e non si sentano così sole.”

L’intervista integrale al dottor Luca Acquarone è disponibile nel video a inizio articolo.