Si è riunita questo primo pomeriggio la sessione straordinaria del Consiglio comunale di Diano Marina. Nove i punti all’ordine del giorno della seduta.
Consiglio comunale Diano Marina
Il Consiglio ha aperto i lavori con la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta del 21 luglio 2026, relativi agli atti dal numero 54 al numero 61. Il punto è stato approvato con 8 voti favorevoli e 3 astenuti.
Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2026-2027-2028
Al centro del confronto anche la variazione alla nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (D.U.P.) 2026-2027-2028, illustrata dall’assessore Luca Spandre. La variazione il Piano triennale dei lavori pubblici 2026 sugli interventi per la riqualificazione del lotto 4 di Viale Kennedy per un totale di 300mila euro e del primo lotto di Corso Roma per un totale 1.200 mila euro. Stralciati anche lavori in via Diano Calderina e gli interventi di messa in sicurezza del versante dell’Incompiuta.
Sul provvedimento sono intervenuti i consiglieri di opposizione, che hanno criticato la tempistica degli interventi. “Il periodo storico che stiamo vivendo dimostra che a questa amministrazione manca la programmazione, soprattutto per quanto riguarda gli interventi relativi ai lavori pubblici”, ha dichiarato il consigliere Francesco Parrella di Diano Domani. “Siamo in chiusura di mandato. Fare una variazione per completare la riqualificazione di Viale Kennedy, un intervento storico, e per realizzare un intervento che già cinque anni fa era il primo da mettere in agenda, cioè la riqualificazione dei marciapiedi nel tratto di Corso Roma da Papa Giovanni a via Matteotti, sono interventi puramente elettorali. L’entità degli interventi è ingiustificata”. Anche il consigliere Marcello Bellacicco (Diano Marina) ha parlato di una “mossa prettamente elettorale“, aggiungendo: “Si inizia a fare lavori quando si avvicinano le elezioni”.
Viale Kennedy e Corso Roma
Alle accuse ha replicato l’assessore Luca Spandre: “Abbiamo sempre fatto molti lavori, non iniziamo ora. I tempi sono prettamente burocratici e le opere si inseriscono quando abbiamo i finanziamenti”. Nel dibattito è intervenuto anche il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ha difeso il lavoro dell’amministrazione e gli interventi realizzati negli ultimi anni. “I cittadini si ricorderanno che questa amministrazione ha riqualificato Viale Kennedy. Abbiamo rifatto la canalizzazione delle acque bianche, che possono essere un problema serio per il nostro sistema fognario. Viale Kennedy avrà una nuova vita”, ha dichiarato il primo cittadino. Za Garibaldi ha quindi sottolineato la situazione economica del Comune e la necessità di intervenire anche su Corso Roma: “La salute dei nostri conti è buona. Corso Roma è in stato di degrado da diversi anni. I cittadini si ricorderanno di questo, non delle vostre battutine”. Approvato con 8 favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto.
Variazione n. 6 al bilancio di previsione finanziario 2026/2028
Si è proseguito variazione n. 6 al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ai sensi dell’articolo 175, comma 2, del Decreto legislativo n. 267/2000. A illustrare il provvedimento è stato l’assessore Luca Spandre, che ha spiegato le principali modifiche apportate al bilancio comunale. “Viene stralciata un’entrata di 2 milioni e 419 mila euro che era prevista a bilancio per i contributi ministeriali“, ha dichiarato Spandre. L’assessore ha poi fatto il punto sulle principali opere previste e in corso di realizzazione sul territorio.
“È in fase di realizzazione il lavoro relativo agli asfalti e alla messa in sicurezza nelle frazioni. Una seconda opera riguarda la prosecuzione della messa in sicurezza del versante dell’Incompiuta, che verrà portata in approvazione, per un intervento di 761 mila euro”. Tra le altre principali voci della variazione figurano inoltre l’intervento sulla costa di Molo Cavour, l’acquisto di automezzi per il messo comunale e le opere di completamento della pista ciclabile, con particolare riferimento all’intervento previsto in via Novaro.
Nel provvedimento trovano spazio anche gli accertamenti relativi a Imu, Tari e un aumento dell’imposta di soggiorno, oltre ai contributi destinati alle manifestazioni turistiche. “Con questa variazione il bilancio passa a 29 milioni e 879 mila euro” ha concluso Spandre. Nel corso della discussione, il consigliere Francesco Parrella ha chiesto chiarimenti in merito al mancato ottenimento del contributo ministeriale previsto per alcune opere. A rispondere è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi: “I finanziamenti si ottengono partecipando ai bandi, abbiamo provato, non lo abbiamo ottenuto, ma quelle opere le abbiamo inserite e quello era il nostro compito”. Approvato con 8 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuti.
Mozione relativa all’installazione di un semaforo nell’area di intersezione della pista ciclabile con via Campodonico, via Rossini e via Saponiera
Il Consiglio comunale ha affrontato anche la mozione relativa all’installazione di un semaforo nell’area di intersezione della pista ciclabile con via Campodonico, via Rossini e via Saponiera, presentata dai consiglieri del gruppo Diano Domani Francesco Parrella e Micaela Cavalleri, con protocollo del 25 agosto 2026.
A illustrare la mozione è stato Parrella, che ha evidenziato la pericolosità dell’intersezione e la necessità di intervenire per aumentare la sicurezza. “Il grado di pericolosità e criticità in questo tratto è evidente. Vogliamo più sicurezza e quindi chiediamo l’installazione di semafori, come accade in altri Comuni, per garantire preventivamente maggiore sicurezza per la viabilità. È necessaria e indispensabile in quel tratto”, ha spiegato il consigliere, richiamando l’attenzione anche sulla situazione di via Ca’ Rossa, indicata come “un ulteriore problema”.
Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha ricordato che il tratto di pista ciclabile è stato inaugurato all’inizio di giugno e che l’amministrazione aveva già annunciato un approfondimento tecnico sulla sicurezza. “Abbiamo inaugurato quel tratto di ciclabile i primi di giugno e siete poi intervenuti in merito alla sicurezza. Vi avevo risposto che avremmo atteso i tecnici. Entro questo mese dovremmo avere la relazione sulla sicurezza, che prevede anche i semafori“, ha dichiarato. Il primo cittadino non ha escluso quindi l’ipotesi di un impianto semaforico, invitando però ad attendere le conclusioni dello studio: “Non sono contrario all’impianto semaforico, ma aspettiamo che ci vengano proposte le soluzioni. Lo studio è in corso per migliorare la sicurezza di quel tratto e anche di via Ca’ Rossa”.
“Non si sono registrati incidenti dall’apertura del tratto”
Za Garibaldi ha infine sottolineato come, dalla prima analisi effettuata, non siano stati registrati incidenti dall’apertura del tratto: “Bisogna anche dire che dalla prima analisi non abbiamo avuto incidenti. Non significa che non dobbiamo migliorare, ma ci conforta che fino ad oggi sia andato per il meglio”. La mozione ha incassato anche il sostegno del consigliere Marcello Bellacicco: “Appoggio la mozione. Che la pista ciclabile avrebbe avuto quel percorso lì si sapeva già da tempo. Si doveva fare prima”. Mozione respinta con 8 voti contrari e 3 favorevoli.
Risposta all’interrogazione relativa alla deliberazione della Giunta Comunale n. 108 del 12 agosto 2026
Il Consiglio comunale ha affrontato anche la risposta all’interrogazione relativa alla deliberazione della Giunta comunale n. 108 del 12 agosto 2026, presentata dai consiglieri di Diano Domani Francesco Parrella e Micaela Cavalleri. Parrella che esposto che: “Sono stati prelevati 220mila euro dai conti della GM. Chiediamo se negli scorsi anni sia stata adottata una pratica simile e se, vista l’assenza dell’assessore Barbara Feltrin, delegata alla società partecipata, non fosse stato il caso di aspettare il suo rientro”, ha spiegato.
A rispondere è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ha illustrato la situazione delle riserve della società partecipata. “La GM ha delle riserve alle quali noi possiamo attingere. Ha un bilancio di 1 milione e 200 mila euro come salvadanaio per l’ente. Negli anni passati l’ente ha attinto a 240 mila euro nel 2017 e 200 mila euro nel 2018 per spese di bilancio corrente”, ha spiegato. La scelta dell’amministrazione, questa volta, è stata invece quella di utilizzare le risorse per un investimento: “Noi oggi li usiamo per investimento, per contribuire al contributo regionale per il rifacimento della costa al Molo Cavour”. Za Garibaldi ha quindi chiarito anche la questione relativa all’assenza dell’assessore Feltrin durante la seduta di Giunta: “Alla Giunta che si è fatta l’assessore Feltrin era in ferie, non ha avuto possibilità. La tempistica era ristretta, era necessario avere l’acquisizione di questo fondo”.
Risposta all’interrogazione avente ad oggetto ‘Controlli straordinari dell’Arpal alle acque marine’
Tra i punti affrontati anche la risposta all’interrogazione avente ad oggetto i controlli straordinari dell’Arpal sulle acque marine, presentata dai consiglieri del gruppo consiliare ‘Diano Marina’, Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi.
Bellacicco ha dichiarato: “Durante il periodo estivo ci sono state molteplici problematiche sulle spiagge di Diano con gli interventi di Rivieracqua. Chiediamo se il sindaco ha chiesto ad Arpal di fare controlli straordinari“. Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha chiarito che non sono stati richiesti prelievi aggiuntivi, non essendoci state evidenze di sversamenti in mare. “Non abbiamo richiesto prelievi straordinari perché non abbiamo avuto evidenze di sversamenti in mare”, ha dichiarato il primo cittadino, spiegando poi gli interventi effettuati da Rivieracqua. “Ci sono stati interventi da parte di Rivieracqua che hanno coinvolto la vasca alla foce del Mortula, che aveva subito un collassamento e stava per essere riempita di sabbia. Sono stati interventi correttamente preventivi: la problematica è stata segnalata immediatamente, senza far correre rischi alla balneazione”.
Risposta all’interrogazione avente ad oggetto ‘Danni presso le spiagge di Borgo Paradiso’
Il Consiglio comunale ha affrontato anche la risposta all’interrogazione avente ad oggetto i danni presso le spiagge di Borgo Paradiso, presentata dai consiglieri del gruppo consiliare ‘Diano Marina’, Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi.
Bellacicco ha sollevato dubbi sull’efficacia dei lavori realizzati nell’area. “I lavori effettuati hanno dimostrato di non essere in grado di svolgere la funzione. Il sindaco ha intenzione di chiedere i danni?”, ha domandato il consigliere.
A rispondere è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ha spiegato come un’eventuale richiesta di risarcimento possa essere valutata solo in presenza di un danno accertato. “Quando abbiamo richieste danni, l’assicurazione danni viene fatta se il danno c’è”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando che la situazione di Borgo Paradiso è ancora oggetto di valutazione tecnica. “Borgo Paradiso ha delle criticità che sono allo studio dei tecnici, ma la situazione è migliorata”, ha aggiunto Za Garibaldi. Il sindaco ha quindi difeso l’intervento complessivo realizzato nell’area, sottolineandone il valore dal punto di vista del decoro e della protezione della costa. Za Garibaldi ha comunque riconosciuto la necessità di apportare eventuali correttivi: “Sicuramente le opere vanno migliorate, ma rispetto a come era prima sicuramente è migliorato“.
Interrogazione a risposta immediata question time convocazione del consiglio comunale alle ore 12
In chiusura di seduta è stata affrontata anche l’interrogazione a risposta immediata – question time presentata dai consiglieri di opposizione dei gruppi ‘Diano Domani’ e ‘Diano Marina’, Francesco Parrella e Marcello Bellacicco. L’interrogazione, sul medesimo argomento, è stata sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza. Al centro della discussione l’orario, fissato alle 12, per la convocazione del Consiglio comunale.
Parrella ha ricostruito l’iter che ha portato alla convocazione, spiegando di aver sollevato la questione già durante la conferenza dei capigruppo: “Abbiamo ricevuto la convocazione alla conferenza dei capigruppo, poi la proposta di convocazione del Consiglio comunale e l’orario alle 12. Quando si è riunita la conferenza siamo intervenuti per sapere le motivazioni. Anche il presidente Francesco Bregolin ha dichiarato di preferire un altro orario. Anche la capogruppo di maggioranza, Veronica Brunazzi, ha dichiarato di preferire un altro orario. Chiediamo spiegazioni al sindaco, che per noi ha imposto la convocazione a questo orario”.
A rispondere è stata la capogruppo di maggioranza Veronica Brunazzi, che ha escluso qualsiasi imposizione da parte del sindaco: “Il sindaco non ha avuto alcuna imposizione. Quando è stato proposto l’orario delle 12 qualcuno ha dato disponibilità, altri no. Probabilmente il presidente non ha recepito la possibilità di adottare un altro orario. È un problema organizzativo, non politico. La richiesta è venuta da me, perché ho chiesto al sindaco di poterlo fare in orario di pausa pranzo invece che la sera“. Cristiano Za Garibaldi ha concoluso: “Non interessa a nessuno discutere di queste cose, io posso dare la mia disponibilità, l’orario non è stato nemmeno indicato da me. Se vogliamo fare polemica perchè siete già in campagna elettorale penso non abbia senso”.








