video
play-rounded-outline
04:46

Si è riunito questa sera, in sessione straordinaria e in prima convocazione, il Consiglio comunale di Diano Marina. Cinque i punti all’ordine del giorno, è stato ritirato il punto relativo all’approvazione del nuovo Statuto della Fondazione P.U.P.O.L.I., approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione lo scorso 17 agosto 2026. La decisione è legata alla necessità di sostituire lo schema di statuto con la bozza precedentemente trasmessa. Il nuovo testo dovrà quindi essere nuovamente sottoposto all’esame del Consiglio provinciale. Una volta approvato in via definitiva, il testo sarà nuovamente portato all’attenzione del Consiglio comunale di Diano Marina per l’approvazione.

Consiglio comunale di Diano Marina

Contratto per la gestione delle aree di sosta a pagamento e per la gestione, manutenzione, sostituzione e installazione della segnaletica verticale e orizzontale negli spazi e parcheggi comunali

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta del 1° settembre 2026, dal numero 63 al numero 70, l’assemblea ha affrontato il punto relativo al contratto per la gestione delle aree di sosta a pagamento e per la gestione, manutenzione, sostituzione e installazione della segnaletica verticale e orizzontale negli spazi e nei parcheggi comunali.

A illustrare il provvedimento è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi, che ha spiegato come il nuovo affidamento avrà validità fino al 30 settembre 2027, con decorrenza dal 1° ottobre 2026 e con la possibilità di una proroga di un ulteriore anno. L’importo previsto è di 335 mila euro. “La società versa 150 mila euro al Comune e incassa gli abbonamenti, i parcometri e gli abbonamenti, oltre a trattenere una quota delle multe – ha spiegato il sindaco –. Il servizio è attivo tutti i giorni dell’anno. Il Comune versa inoltre 45 mila euro alla GM come corrispettivo per gli operai e le spese di gestione. Il servizio relativo alla segnaletica viene svolto dal lunedì al sabato. L’affidamento in house risulta più conveniente”.

Nel dibattito è intervenuto il consigliere di minoranza Francesco Parrella (Diano Domani), che ha ricordato come in precedenza i due servizi fossero oggetto di affidamenti distinti, chiedendo chiarimenti sulle relative scadenze. Parrella ha poi posto l’attenzione sulla gestione della sosta a pagamento: “Secondo noi, per il numero di posti e per la quantità di persone che frequentano la città, sono pochi. I posti sono posizionati male e questo rappresenta uno spreco. Bisognerebbe ridisegnare il contesto e le aree di sosta per rivalutare la sistemazione dei posti blu”. Secondo il consigliere, inoltre, sarebbe necessario intervenire anche sul fronte dei sistemi informatici e delle agevolazioni: “Incassiamo poco e, di conseguenza, diamo poco alla GM. Bisogna anche implementare la valenza dei sistemi informatici. Non è stata inoltre sfruttata l’occasione di andare incontro ai lavoratori: è stata presa in considerazione solo la figura del residente. Il tessuto commerciale deve essere avvantaggiato, senza puntare esclusivamente sulla figura del residente a Diano Marina”.

Il sindaco ha replicato sottolineando come le osservazioni siano già state valutate dall’amministrazione e spiegando la scelta di limitare temporalmente il nuovo contratto. “Le scadenze coincidevano e abbiamo scelto di portare il nuovo contratto al 30 settembre 2027 perché, nonostante siano stati portati avanti i cantieri della ciclovia, non abbiamo ancora contezza di quale sarà il futuro parco auto di Diano Marina – ha spiegato Za Garibaldi –. Abbiamo deliberato opere di rigenerazione urbana per spazi destinati a parcheggi che potrebbero contribuire già a breve a implementare il numero degli stalli sul nostro territorio. Portiamo avanti questa rigenerazione urbana“. Secondo il primo cittadino, le eventuali modifiche potranno essere valutate in occasione della successiva scadenza: “Tutte le migliorie di questo contratto di affidamento, anche con una revisione degli abbonamenti, potranno essere individuate tra un anno, quando si deciderà se prorogare il contratto o procedere con un nuovo affidamento a più lungo termine».

Parrella ha quindi ribadito le proprie perplessità, richiamando anche il precedente affidamento relativo al verde pubblico: “Per la concessione del verde pubblico sono stati previsti cinque anni alla GM, mentre adesso diciamo che la nuova amministrazione sarà chiamata a valutare questo settore. I nostri dubbi sono aumentati per la gestione di segnaletica e parcheggi. Il nostro voto è contrario”. “Il nostro territorio sta mutando e l’impianto di rigenerazione urbana coinvolge tante parti del nostro territorio – ha risposto il sindaco –. Per questo riteniamo che, in vista delle prossime opere, questa concessione sia stata pensata per essere affrontata più avanti”.

È intervenuto anche il consigliere di minoranza Marcello Bellacicco (Diano Marina): “Sembra che i progetti non siano tali da consentire pianificazioni che vadano oltre”. Il gruppo ha quindi annunciato l’astensione.

Il punto è stato infine approvato con 9 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari.

Mozione relativa all’avviso di selezione pubblica per l’assunzione di un direttore presso Gestioni Municipali Spa

È stata poi discussa la mozione relativa all’avviso di selezione pubblica per l’assunzione di un direttore presso Gestioni Municipali Spa, presentata dai consiglieri Francesco Parrella (Diano Domani) e dal Gen. Marcello Dott. Bellacicco (Diano Marina), protocollo n. 24889 del 23 settembre 2026.

La mozione riguarda il concorso pubblico indetto dalla società partecipata Gestione Unica Servizi Pubblici Diano Marina S.p.A. (GM Spa), per il quale il termine per la presentazione delle domande è fissato al 2 ottobre 2026.

Parrella e Bellacicco hanno chiesto di revocare il bando per rivederne alcuni aspetti che ritengono controversi. In particolare, i consiglieri hanno posto l’attenzione sui requisiti di accesso e sui criteri di valutazione dei titoli. Nel dettaglio, contestano quanto previsto all’articolo 1.2, punto 3) dell’avviso, che prevede, in alternativa al requisito indicato al punto 1, la possibilità di accedere alla funzione apicale di Direttore Generale con il solo assolvimento dell’obbligo scolastico, accompagnato da cinque anni di esperienza in settori analoghi. Secondo i due consiglieri, tale previsione sarebbe “palesemente sproporzionata e irragionevole per un ruolo dirigenziale di tale responsabilità”, determinando, a loro avviso, un’equiparazione tra una laurea magistrale in discipline economiche o giuridiche e il solo assolvimento dell’obbligo scolastico.

Un secondo rilievo riguarda l’articolo 7 dell’avviso, che attribuisce 14 punti su 20 ai titoli legati alle esperienze lavorative pregresse, mentre ai titoli di studio vengono riservati 4 punti. I consiglieri contestano inoltre la soglia di sbarramento fissata a oltre 14 punti per l’ammissione al colloquio. Secondo Parrella e Bellacicco, la combinazione di questi criteri “avvantaggia in maniera determinante chi possiede uno specifico storico lavorativo rispetto al merito accademico e professionale complessivo“, configurando, a loro giudizio, il rischio di criteri “ritagliati” su profili predeterminati. Da qui la richiesta di ritirare il bando “al fine di evitare di esporre GM e, di conseguenza, l’Ente a problematiche giudiziarie da parte degli organi di vigilanza e controllo deputati alle opportune verifiche”.

“Il titolo di laurea sancito viene considerato alternativo a titolo curriculare, per noi questa cosa non sta in piedi“, ha affermato Parrella. Bellacicco ha invece posto l’accento anche sul messaggio che, secondo lui, il bando rischierebbe di trasmettere ai cittadini e in particolare ai giovani: “È anche un brutto segnale che viene dato alla cittadinanza, soprattutto verso i giovani, come a far sembrare che la laurea non serva. Siamo andati a colloquio con il dottor Germanotta, ma pensiamo che non funzioni così, non facciamo giustizialismo. Invitiamo ad ammettere che è stato fatto qualcosa che non si doveva fare“.

Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha annunciato la disponibilità dell’amministrazione a un ulteriore approfondimento della procedura. “Su questa mozione ritengo di fare chiarezza. Siamo favorevoli a un approfondimento e per questo abbiamo chiesto di procedere a un’ulteriore verifica della procedura, anche con il supporto di un consulente legale”, ha spiegato. Il sindaco ha quindi precisato che “l’indirizzo espresso dalla Giunta si colloca nell’ambito delle esigenze organizzative della società” e ha aggiunto: “Come amministrazione abbiamo chiesto il parere dell’ANAC in merito alla procedura. È doveroso procedere con la massima attenzione“.

Za Garibaldi ha infine sottolineato il ruolo del Consiglio comunale rispetto alla procedura: “Vorrei dire che la legittimità di un bando di questo tipo non spetta a un Consiglio comunale. Al Consiglio compete esercitare vigilanza e approfondimento e da ciò partiamo. Agiremo di conseguenza”.

Parrella ha replicato: “L’approfondimento andava fatto prima”. Sulla stessa linea Bellacicco: “Bisognava farlo prima e rimane il segnale negativo, soprattutto quello dato alla popolazione giovanile”.

Mozione respinta con 9 voti contrari e 4 voti favorevoli.

Risposta all’interrogazione sui progetti e interventi sul sistema fognario

È stata poi discussa la risposta all’interrogazione sui progetti e gli interventi sul sistema fognario di Diano Marina, presentata dai consiglieri Marcello Dott. Bellacicco ed Elisabetta Borghi (Diano Marina), protocollo n. 24866 del 23 settembre 2026.

A illustrare l’interrogazione è stato Bellacicco, che ha chiesto di fare il punto sulla situazione del sistema fognario di Diano Marina, sia rispetto alle condizioni attuali sia in prospettiva futura, sottolineando l’importanza della questione per la città.

Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha illustrato gli interventi programmati da Rivieracqua, a partire dalla riqualificazione della centrale di Sant’Anna. “I prossimi interventi di Rivieracqua prevedono la riqualificazione della centrale di Sant’Anna, fondamentale per poter rendere funzionali le arterie che portano i liquami da una parte all’altra della città, per poi spingerli verso l’Incompiuta, dove si trova l’altra condotta che porta al depuratore di Imperia“, ha spiegato. L‘inizio dei lavori era previsto per il mese di settembre. “Hanno cominciato a cantierare e a fare opere che non cagionano danni o problemi legati al troppo pieno. Abbiamo chiesto un tavolo tecnico che si riunirà il 6 ottobre, per poterci coordinare con Rivieracqua, la ditta appaltatrice e il legato provinciale relativo al cantiere, che dovrebbe iniziare intorno alla metà di ottobre”. Il sindaco ha quindi evidenziato la necessità di prepararsi alla gestione di eventuali sversamenti legati ai troppo pieni: “Ci dovremmo preparare a sversamenti dei troppo pieni. Per questo abbiamo richiesto un tavolo, per capire come avverranno le operazioni”.

Bellacicco ha quindi richiamato l’attenzione sulla zona di Borgo Paradiso, chiedendo se non fosse necessario spingere anche su ulteriori interventi: “Penso si debba spingere anche per altri interventi” Sul punto Za Garibaldi ha precisato: “A Borgo Paradiso sono previste opere di messa in sicurezza per evitare infiltrazioni. Ci sono delle proposte e aspetto un progetto di miglioramento di quella zona”. Il sindaco ha inoltre riferito di un intervento più ampio sulla rete fognaria: “C’è la Provincia che ha dato incarico a progettisti per realizzare un documento che prevede la ristrutturazione integrale della rete fognaria di Diano Marina. Dovrebbe arrivare sul tavolo del responsabile provinciale entro la fine dell’anno e prevederà tante risorse da impegnare da qui ai prossimi anni”.

Risposta all’interrogazione in materia di turismo

L’ultimo punto, molto acceso, è stata la risposta all’interrogazione in materia di turismo, presentata dai consiglieri Francesco Parrella e Micaela Cavalleri (Diano Domani), protocollo n. 24889 del 23 settembre 2026. L’interrogazione chiedeva di fare il punto sulle politiche turistiche realizzate dall’amministrazione, sugli interventi futuri e sull’utilizzo della tassa di soggiorno.

A rispondere è stato l’assessore al Turismo Luca Spandre, che ha illustrato le iniziative messe in campo dall’amministrazione, a partire dalle attività di promozione del territorio. “Sono state introdotte politiche turistiche e una campagna di marketing che tocca 11 Paesi esteri”, ha spiegato Spandre, sottolineando come negli ultimi anni l’amministrazione comunale abbia dovuto intervenire per colmare un vuoto nella promozione della Riviera dei Fiori. “La Riviera dei Fiori non era rappresentata. Il Comune di Diano Marina, Sanremo e Bordighera si sono sobbarcati la promozione, che fa parte di un disegno ben più ampio”. L’assessore ha quindi ricordato la nascita, a livello provinciale, della DMO, evidenziando il ruolo svolto da Diano Marina insieme al Comune di Sanremo.

Tra gli interventi citati anche il rifacimento del materiale promozionale: “Anche solo i dépliant della Riviera dei Fiori sono stati fatti l’ultima volta 20-25 anni fa. Verranno rivisti e rivisitati anche in formato digitale”. Spandre ha quindi illustrato la destinazione delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno. Per il 2026 sono previsti 850 mila euro di entrate. Di queste risorse, circa 240 mila euro sono destinati alla gestione dello IAT, alla DMO e al marketing territoriale, mentre 285 mila euro sono destinati alla manifestazione e agli eventi.

Sono inoltre previste risorse per il trasporto da e per la stazione, per le attività outdoor, i giardini e il verde, il museo e i servizi sulle spiagge, tra cui bagnini, docce e servizi igienici. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività outdoor, anche in riferimento alla bassa stagione. “Fuori stagione è stato fatto molto sull’outdoor“, ha sottolineato l’assessore, annunciando un ulteriore intervento sui percorsi dei Comuni del Golfo Dianese. “Stiamo lavorando sui percorsi outdoor per i Comuni del Golfo Dianese, per partire dal 1° gennaio con la pulizia, la promozione e la valorizzazione dei percorsi. Questo ci permetterà anche di accedere ai contributi”.

Spandre ha poi richiamato i progetti legati al turismo esperienziale, all’outdoor, alla Riviera dei Sapori e all’associazione I Borghi più belli d’Italia, definendoli strumenti per promuovere e valorizzare maggiormente il territorio. Un passaggio è stato dedicato anche alla ciclabile, per la quale, secondo l’assessore, sono state impegnate ingenti risorse, pur sottolineando che i risultati in termini turistici non possono essere valutati nell’immediato. Quanto alle fiere, Spandre ha spiegato che il Comune partecipa mediamente a circa cinque appuntamenti all’anno, precisando che la relativa spesa incide per meno del 2% sulle entrate derivanti dalla tassa di soggiorno.

Il consigliere Parrella ha poi criticato le politiche turistiche dell’amministrazione: “La novità che arriva al quinto anno di amministrazione lascia a desiderare. Le proposte strategiche non funzionano. La suddivisione della tassa di soggiorno ci lascia sbigottiti: sono opere accessorie. È inutile e straordinaria la spesa sull’intrattenimento. L’outdoor doveva essere portato prima”.

La replica dell’assessore Spandre ha acceso il confronto: “Di turismo non capisce nulla, ha criticato e basta e non in modo piacevole. Il piano marketing è da quest’anno, abbiamo aumentato la tassa di soggiorno e avevamo più soldi. Il tutto è comunque concordato con le associazioni di categoria”. Parrella ha quindi chiesto di intervenire per fatto personale, contestando le parole dell’assessore: “Non c’è mai stato da parte mia un problema personale. Non permetto che mi venga detto che non capisco nulla. Ho sempre detto che lei è un amministratore scarso, ma non accetto che mi venga detto che non capisco niente”. Spandre ha replicato: “La rissa da bar che lei auspicava è arrivata, ha ottenuto quello che voleva. Ho risposto a tutto quello che voleva. Ribadisco che di turismo non capisce nulla”.

Al termine del confronto si è quindi deciso di riunire la commissione consiliare, con la conseguente sospensione dei lavori del Consiglio comunale, la commissione riferirà per iscritto la decisione presa.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervento di Za Garibaldi sul sistema fognario.