Concerti in streaming e quintetto d'archi nelle chiese per la Sinfonica durante le feste. Livio Emanueli...

Subito dopo la conferenza stampa, in streaming, di presentazione della trasmissione live su Rai1 di questo giovedì dal Casinò per decidere ed annunciare il cast completo del prossimo Festival, abbiamo incontrato Livio Emanueli presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo.

“L’attesa si vive con ansia per conoscere quali saranno le scelte della Commissione Musicale del Festival riguardo i due prescelti provenienti da Area Sanremo – concorso gestito proprio dalla Fondazione stessa – e sappiamo che domani verrà presa la decisione sui due nomi tra gli otto, tutti presenti al Teatro del Casinò, che abbiamo proposto alla Rai”.

“Quella di giovedì sarà una lunga serata nel corso della quale Amadeus annuncerà i nomi dei 26 Big, i nomi dei sei vincitori di Sanremo Giovani, e i due nomi in arrivo dal nostro concorso. Campioni a parte, per tutti i giovani sarà una lunga attesa per conoscere l’esito delle votazioni per i dieci finalisti di Sanremo Giovani e per i nostri prescelti sottoposti alla decisione della Commissione Musicale”.

Chiusa la parentesi Area Sanremo, l’attività dell’Orchestra Sinfonica riparte.

“Abbiamo ripreso con le prove ad inizio mese – conferma Emanueli – e il giorno 12 dicembre abbiamo presentato il primo di una serie di quattro concerti sul nostro canale Youtube a disposizione di tutti quelli che ne volessero beneficiare per ascoltare un programma crossover e non solo classico”.

“Ma in questo mese e con formazioni ridotte, contiamo di proporre qualcosa anche in presenza, quintetti d’archi che suoneranno in alcune chiese periferiche di Sanremo, al Borgo, a Coldirodi e Bussana, un repertorio di sola musica sacra. Trovo che sia una scelta forte e in special modo richiesta dall’assessore Faraldi che ha voluto fare un regalo alle periferie”.

“Dal primo di gennaio – spiega Emanueli – avremo la totale disponibilità del Palafiori e procederemo allo spostamento sia degli uffici amministrativi che soprattutto della componente artistica. Appena possibile inizieremo a provare al Palafiori mentre ci stiamo organizzando per registrazioni in streaming in modo da poter continuare l’attività anche in emergenza pandemica, senza doverci fermare come accaduto recentemente a causa della mancanza di una sede nostra”.

Anno nuovo, vita nuova per la Sinfonica?

“Diciamo che il rinnovamento è partito già da un anno – conclude il Presidente della Fondazione – a piccoli passi stiamo ricomponendo un puzzle piuttosto complesso e ambizioso, sempre affiancati dal Comune che ci sta dando una grossa mano”.