Club per l'UNESCO di Sanremo, dal 2002 impegnato per la diffusione di cultura e pace

Nato nel 2002, il Club per l’UNESCO di Sanremo, nasce con l’intento di portare avanti lo scopo e i principi fondanti dell’UNESCO. Il Club fa capo alla Federazione Italiana, affiliato alla Federazione Internazionale.

La’opera dell’UNESCO vuole contribuire alla diffusione e al mantenimento della pace, del rispetto dei Diritti Umani e dell’uguaglianza dei popoli, attraverso i quattro principi fondanti dell’educazione, scienza, cultura e comunicazione.

I Club per l’UNESCO sono circa 102 in tutta Italia e organizzano delle attività per offrire la possibilità di conoscere popoli ed etnie diverse, sentendosi parte di un mondo unito, per tutelare le diversità e le svariate tradizioni culturali che contraddistinguono i Paesi.

A Sanremo, il Club è molto attivo e attualmente conta circa 60 associati. Sono diverse le iniziative che nel corso degli anni sono state organizzate, specialmente con i ragazzi delle scuole, come ad esempio le attività in merito al bullismo in rete.

“Lavoriamo molto anche con il Comune – spiega Ciro Esse, Presidente del Club – La mostra ‘Sanremo e l’Europa’ organizzata al Forte di Santa Tecla è andata molto bene, con circa 16mila visitatori, è stato un bel traguardo. Una delle iniziative più belle portate avanti con i ragazzi è stata quella sulla riscoperta e valorizzazione del Cimitero della Foce. I ragazzi hanno fatto da ciceroni accompagnati dalla musica”.

Le nobili iniziative del Club continuano anche quest’anno e sono cominciate con la Giornata Mondiale della Radio. Il 31 marzo è in programma la Giornata Mondiale della Poesia e per l’occasione in via Escoffier si terrà una sorta di “cultura di strada” con la lettura di poesie da parte degli associati e dei passanti.

“Il 30 marzo faremo al Museo Civico la Duchessa di Galliera e sempre il 30 marzo presso la Sala Ranuncolo del Palafiori sarà organizzato un incontro pubblico sul problema delle plastiche e microplastiche nel mare, per sensibilizzare a questo importante argomento. L’incontro è organizzato con la collaborazione del Tenente di Vascello della Capitaneria di Porto, Giorgio Coppola e con la biologa marina Monica Previati”.