ulivo festival

Torna l’Ulivo Festival, tre appuntamenti a fine giugno tra teatro e musica.

Il progetto nasce per il Comune di Chiusavecchia da Nadamas Service, in collaborazione con Espansione Eventi. Indispensabile l’apporto delle aziende del territorio Fratelli Merano e Olio Anfosso per la realizzazione del festival, a dimostrazione dell’attaccamento al paese e della convinzione nel progetto di riscoperta dell’entroterra.

“Dopo il grande successo della prima edizione, siamo orgogliosi di riproporre anche quest’anno Ulivo Festival – dichiara Luca Vassallo, sindaco di Chiusavecchia – con l’obiettivo di confermare e, se possibile, superare quanto di bello è stato costruito insieme. La risposta del pubblico ci ha dimostrato che investire sul nostro entroterra è una scelta giusta e lungimirante. Questo festival vuole continuare a essere un’occasione per valorizzare le straordinarie bellezze di Chiusavecchia e del suo territorio, offrendo un’esperienza che unisce cultura, socialità e paesaggio. Il nostro entroterra rappresenta una risorsa preziosa e autentica e i nostri uliveti, simbolo della nostra identità, della nostra storia e della qualità delle nostre olive, sono il contesto ideale per ospitare eventi capaci di far conoscere e apprezzare questo patrimonio. Ulivo Festival vuole consolidarsi come un appuntamento che racconta il territorio e contribuisce a guardare al futuro con entusiasmo e consapevolezza”.

Si parte giovedì 25 giugno con “Terremoto sui tacchi” di Giorgia Brusco, con Giorgia Brusco ed Eugenio Ripepi. Regia di Gino Brusco.

Un’esilarante commedia romantica dove tenerezza e divertimento si intrecciano in una girandola di battute fino al colpo di scena finale. L’ufficio vendite di un’importante e nota azienda: la tranquilla vita di Quinto (Eugenio Ripepi), impiegato modello vagamente ipocondriaco, viene sconvolta dall’arrivo di Bernie (Giorgia Brusco), al secolo Bernadette Robioli, avvenente e focosa ragazza, amante del direttore del personale. Le abitudini di Bernie investono e travolgono la quotidianità di Quinto, in balia dell’esuberante collega. Bernie, che ama essere ammirata e desiderata, trova terreno poco fertile nel nuovo collega, la cui vita ruota esclusivamente attorno al lavoro e alle sue manie, e cerca in ogni modo di farsi benvolere.

Seconda serata, venerdì 26 giugno, con Beppe Braida e il suo esilarante spettacolo “Piano B”. Due ore di show a ritmi vertiginosi, dove il pubblico sarà parte integrante dello spettacolo, perché senza pubblico un artista non potrebbe esibirsi.

“Che la festa abbia inizio.

• Se avessi avuto un piano B nella vita, invece di fare il comico avrei fatto il notaio. Sono gli unici che ridono quando emettono la fattura.
• Se avessi avuto un piano B nel lavoro, adesso non sarei una partita IVA.
• Se avessi avuto un piano B in amore, l’unico matrimonio che avrei apprezzato sarebbe stato quello degli altri.
• Se avessi avuto un piano B con le amicizie, oggi il mio migliore amico sarebbe un cane.
• Se avessi avuto un piano B in famiglia, sarei nato orfano per evitarmi i parenti che mi ritrovo.

Se sei triste? Sei confuso? Non sai che strada prendere? Non hai un piano B? Il tuo piano B è il Piano Braida! La vita di tutti i giorni vista con gli occhi, l’ironia e il sarcasmo di Beppe Braida, che non è Paulo Coelho ma la crisi ha colpito tutti. Se sei stufo di stare a casa sul divano a vedere la tv, ci vuole un piano B: spegni la televisione e accendi il teatro”.

Il 27 giugno terza ed ultima serata dedicata alla musica con la Temporary Band che canta Lucio Battisti. La Temporary Band non è una classica tribute band, ma attraverso esecuzioni che ricercano la fedeltà agli originali, pur mantenendo una propria identità. A differenza delle tribute band tradizionali, che spesso puntano all’imitazione anche nell’aspetto, la Temporary Band si concentra sull’interpretazione musicale, valorizzando l’essenza delle canzoni e coinvolgendo musicisti che hanno collaborato con gli artisti omaggiati.

La Temporary Band ospita alcuni fra i musicisti che hanno accompagnato Dalla in tour o in studio e celebra il ricordo di uno fra i cantautori italiani più rappresentativi di sempre, in un viaggio al confine fra musica e racconto. Il progetto è nato sotto la produzione del Parioli Theatre Club.

Per informazioni: cell. 338 7338321 (Paola) – cell. 335 7180485 (Marco). Abbonamenti e biglietti: https://www.mailticket.it/manifestazione/RI45/ulivo-festival-2026.