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Più telecamere, lettura automatica delle targhe e un nuovo sistema di gestione e registrazione delle immagini. Il Comune di Cervo punta sempre di più sulla sicurezza e lo fa attraverso un nuovo accordo con la Prefettura di Imperia.

Con il Patto per la Sicurezza Urbana l’amministrazione può infatti accedere ai finanziamenti ministeriali destinati al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sul territorio.

Un progetto che prevede il rafforzamento della rete di controllo attraverso l’installazione di 10 nuove telecamere e di strumenti per la lettura automatica delle targhe nelle aree considerate maggiormente esposte a episodi di vandalismo e altre forme di illegalità.

Patto per la sicurezza – Le parole di Lina Cha

Ai nostri microfoni è intervenuta il primo cittadino, Lina Cha. “Un grande grazie a questa iniziativa della Prefettura. Peraltro noi abbiamo già partecipato ad altri bandi per la messa in opera di telecamere negli anni scorsi e a questo patto abbiamo aderito veramente molto volentieri, apprezzando quanto si fa a livello ministeriale e a livello di governo del territorio locale proprio sulla sicurezza”, ha spiegato a Riviera Time.

“Sappiamo quanto sia importante per garantire una vita tranquilla ai nostri cittadini, ai nostri residenti, ai nostri turisti operare in tal senso. Il progetto, seguito dalla Polizia Locale, consentirà infatti di completare la videosorveglianza in diverse aree di Cervo rimaste ancora scoperte”, ha dichiarato.

Tra queste via delle Strelizie, all’altezza dell’asilo, Piazza Oleandri (lato nord e lato sud), via Aurelia a Porteghetto, ciclabile alla Croce d’Oro, area esterna del Comando di Polizia Municipale, ciclabile alla Torre del Cavo, nuovo parcheggio di via Steria, piazzale Garibaldi e area camper.

In alcune delle postazioni sarà installata una doppia ottica, mentre in via delle Sterlizie è prevista anche una telecamera PTZ, cioè brandeggiabile e controllabile da remoto, in grado di ampliare il campo di osservazione. Il progetto contempla inoltre un ponte radio tra il campanile di San Giovanni e la Torre del Cavo, un collegamento radio tra la Torre del Cavo e via Nino Sauro mare e un nuovo server per la gestione del sistema di videosorveglianza comunale.

Lettura delle targhe

Accanto a circa una dozzina di telecamere è prevista anche l’installazione di una strumentazione per la lettura delle targhe, particolarmente utile non soltanto per il controllo del territorio comunale, ma anche come supporto alle forze dell’ordine. “È una strumentazione veramente importante, che serve anche alle forze dell’ordine a più ampio raggio per poter intercettare eventuali situazioni di rischio che possano verificarsi nella zona dell’imperiese”, ha sottolineato Cha.

I nuovi varchi di lettura targhe, dotati di sistema Targa System, permetteranno il riconoscimento automatico dei veicoli attraverso sistemi OCR, offrendo così un ulteriore strumento per il monitoraggio degli accessi e degli spostamenti sul territorio. Il sistema potrà inoltre gestire black list e white list, consentendo di individuare automaticamente i veicoli presenti negli elenchi di interesse e generare specifiche segnalazioni agli operatori autorizzati. Il progetto prevede anche l’integrazione con lo SCNTT, Sistema Centralizzato Nazionale Transiti, il sistema del Ministero dell’Interno destinato a raccogliere i dati relativi ai transiti rilevati dai sistemi di lettura targhe. In questo modo i dati potranno essere confrontati con le liste dei veicoli segnalati, compresi quelli rubati o sospetti, con la possibilità di generare un’allerta in caso di corrispondenza. Gli allarmi e le informazioni saranno accessibili esclusivamente agli operatori autorizzati.

Per realizzare l’intervento il Comune ha stimato un costo complessivo di 68.353,76 euro. L’amministrazione intende accedere ai finanziamenti statali destinati ai Comuni per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. L’adesione al Patto con la Prefettura si inserisce quindi in una strategia più ampia di prevenzione e controllo, con l’obiettivo di rendere Cervo un territorio sempre più sicuro per residenti, cittadini e turisti.

“Siamo certi che con questa azione andremo a completare la videosorveglianza su quelle zone che erano rimaste ancora scoperte”, ha concluso il sindaco.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista a Lina Cha.