[beevideoplayersingle adstype=”video-ads” videourl=”https://vimeo.com/243288766″ videoadsurl=”https://vimeo.com/236432438″ adsurl=”http://www.rivierarecuperi.com/”]Ospite negli studi di Riviera Time, il neo assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Taggia, Lucio Cava, risponde alle critiche mosse dall’apposizione durante le nostre interviste.

Sul caso della piscina verde e non clorata risponde: “La ditta che ha costruito la piscina ha smesso di clorarla quando la gestione è passata alla Sport Management che aveva assicurato come, prima dell’apertura, avrebbe svuotato completamente la piscina e sanificato le pareti in ogni caso.”

Mentre sulla rinuncia al finanziamento di 1,2 milioni, previsto dal protocollo di Kyoto, Cava spiega: “È stata una scelta difficile, ma dopo un’attenta analisi abbiamo capito che con la rinuncia non abbiamo messo in difficoltà le casse comunali e soprattutto le fasce più deboli, perché sforando il patto di stabilità si andava a mettere in crisi i servizi sociali.”

L’assessore ha poi parlato del Piano Triennale delle Opere Pubbliche: “Per ora ci concentreremo sulla manutenzione, il decoro urbano e sul viale delle palme. Tra due anni saremo pronti per mettere mano al secondo lotto della passeggiata, smentendo chi dice che non saremo in grado di portare a termine quest’opera.”

Articolo precedente1982 – Quindicesima marcia del Monte Faudo
Articolo successivoPet Therapy, l’ora più dolce a Borgomaro