Estendere la misura straordinaria SRJ01 della Politica agricola comune (PAC), inizialmente prevista per fronteggiare l’aumento dei costi dei fertilizzanti, anche alle maggiori spese per energia e carburante sostenute dalle imprese agricole. È la proposta che l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha sostenuto fortemente insieme ai colleghi durante la riunione della Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, svoltasi il 15 ottobre a Mantova, in occasione dell’Assemblea generale di AREPO, l’associazione delle Regioni europee dei prodotti di origine. La Commissione ha condiviso l’iniziativa, che punta a individuare una risposta tempestiva all’aumento dei costi di produzione che sta mettendo in difficoltà il comparto.
L’obiettivo è ampliare le possibilità di sostegno attraverso strumenti già previsti dal quadro normativo europeo, evitando per quanto possibile di introdurre nuove misure e favorendo un’attivazione più rapida attraverso i Complementi regionali per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. La proposta sarà sottoposta al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, per avviare un confronto con la Commissione europea e con il commissario europeo all’Agricoltura e all’Alimentazione Christophe Hansen, anche in vista del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Unione europea (AGRIFISH) del 26 e 27 ottobre.
“Le imprese agricole stanno affrontando un aumento significativo dei costi di produzione e hanno bisogno di risposte concrete e tempestive. A Mantova, durante i lavori della Commissione Politiche agricole, ho sostenuto fortemente, insieme ai colleghi, la necessità di ampliare gli strumenti di aiuto già disponibili, così da consentire alle aziende di far fronte anche al caro energia e carburante – dichiara l’assessore Alessandro Piana –. Dobbiamo lavorare insieme al Governo e alle istituzioni europee per rendere queste risorse utilizzabili nel modo più rapido possibile, senza aggiungere inutili passaggi burocratici. Difendere la redditività delle imprese agricole e salvaguardare la continuità produttiva significa tutelare un settore fondamentale per l’economia, l’occupazione e il presidio del nostro territorio”.








