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Il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e senatore Patrizio Giacomo La Pietra ha visitato questa mattina il Mercato dei Fiori di Sanremo. L’incontro, organizzato da Amaie Energia e Servizi, è stato dedicato agli interventi di ammodernamento della struttura e alle prospettive del comparto florovivaistico.

Nel corso della visita sono stati illustrati al rappresentante del Governo e agli operatori del settore il percorso di riqualificazione del mercato e i lavori realizzati negli ultimi anni.

Presenti il nuovo presidente di Amaie Energia e Servizi, Giancarlo Ghinamo, il presidente uscente Sergio Tommasini, gli assessori regionali Alessandro Piana e Luca Lombardi, il consigliere regionale Armando Biasi, il presidente della Camera di Commercio “Riviere di Liguria” Enrico Lupi, oltre a rappresentanti del Comune di Sanremo, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese del comparto.

Al centro della visita gli investimenti per circa 16 milioni di euro, sostenuti anche attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), destinati a rafforzare il ruolo del Mercato dei Fiori come infrastruttura strategica per il comparto florovivaistico di Sanremo e del Ponente ligure.

Tra gli interventi presentati figurano il nuovo hub logistico, la nuova asta dei fiori, l’ammodernamento delle celle frigorifere e dei magazzini e la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico.

La Pietra: “Investire nei mercati è fondamentale”

Nel corso della visita, La Pietra ha sottolineato l’importanza degli investimenti nelle infrastrutture logistiche e nelle strutture dedicate alla commercializzazione dei prodotti.

“Crediamo che le infrastrutture logistiche e gli investimenti nei mercati siano fondamentali. Il valore aggiunto al prodotto viene dato proprio nella fase di commercializzazione e conservazione. Strutture come questa sono fondamentali per la filiera. Non mi rendevo conto, oggettivamente, dalle carte, di quanto questo impianto fosse importante. Questo mi consola ancora di più del fatto che, come Governo, abbiamo voluto investire sui mercati”, esordisce.

Il sottosegretario ha quindi ripercorso i passi che hanno portato all’ampliamento delle risorse disponibili per finanziare i progetti presentati nell’ambito dei bandi.

“Siamo partiti con fondi nazionali di alcune decine di milioni di euro, abbiamo aperto il bando e sono arrivate tante domande, tutte relative a progetti che avrebbero sicuramente dato un valore aggiunto al territorio. Siamo quindi riusciti a intervenire sui fondi del PNRR, arrivando a oltre 800 milioni di euro, che ci hanno permesso di finanziare tutte le domande presentate, compresa quella relativa al Mercato dei Fiori di Sanremo, che era rimasta fuori dalla prima graduatoria”, afferma.

La Pietra ha inoltre evidenziato le potenzialità della struttura anche al di là della sua funzione originaria, ipotizzando un possibile sviluppo legato al comparto ittico.

“Trovare nuove risorse ci permette di finanziare anche questa struttura, importante non soltanto per il settore floricolo, ma potenzialmente anche per altri comparti. Ho citato, come spunto di riflessione, proprio il mercato ittico. Secondo me, è fondamentale per Sanremo e per tutta la Liguria, in particolare per il Ponente, perché esiste una produzione importante, ma mancano strutture adeguate alla commercializzazione. Riuscire a dare una risposta anche in questo ambito, all’interno di questo spazio, sarebbe un risultato che andrebbe oltre ciò che è già importante per il settore floricolo e rafforzerebbe l’intero sistema produttivo del territorio”, dichiara.

Mercato dei Fiori, l’ipotesi di una struttura polifunzionale

La possibilità di ampliare le funzioni del complesso è stata ripresa anche nel confronto sul futuro del Mercato dei Fiori, che oggi ospita già attività differenti da quelle strettamente legate alla floricoltura, tra cui scuole e palestre.

“Mi sembra che l’esperienza vada in questa direzione e credo sia quella corretta. Non dobbiamo pensare a queste strutture come a spazi isolati, finalizzati a un unico settore, perché oggi non c’è più sostenibilità nel concentrarsi su un solo comparto. Dobbiamo cercare di renderle polifunzionali”, evidenzia il sottosegretario.

Ghinamo: “La sfida è riempire la struttura di contenuti”

Per Giancarlo Ghinamo, neo presidente di Amaie Energia e Servizi, la priorità sarà valorizzare il complesso attraverso nuove progettualità e attività.

“Dobbiamo sicuramente ringraziare il sottosegretario per la visita e per le idee che ci ha dato. Oggi dobbiamo prendere atto dell’importanza della nostra struttura e riempirla anche di contenuti. Questa è la grande sfida che ci aspetta nei prossimi mesi”, commenta. “Questa è sicuramente una nuova sfida che accetto con grande piacere e grande entusiasmo”.

Sull’ipotesi di destinare parte degli spazi anche a un mercato ittico, il presidente di Amaie Energia e Servizi ha infine precisato: “Penso che sia un’idea interessante, sulla quale bisogna lavorare e riflettere”.

L’eventuale sviluppo del progetto resta quindi una prospettiva da approfondire, nell’ambito del più ampio percorso di valorizzazione e utilizzo polifunzionale del Mercato dei Fiori.

Le parole di Alessandro Piana, Luca Lombardi e Gianni Berrino

“Il Mercato dei Fiori non è soltanto un luogo di scambio commerciale, ma il cuore di un distretto produttivo che porta la qualità e la professionalità del Ponente ligure sui mercati nazionali e internazionali”, dichiara l’assessore Alessandro Piana. “Il piano straordinario di investimenti da 16 milioni di euro, sostenuto in modo determinante dalle risorse del Pnrr, rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro di questa infrastruttura. Il nuovo hub logistico, la digitalizzazione e l’ammodernamento dell’asta dei fiori, il potenziamento delle celle frigorifere e il nuovo impianto fotovoltaico consentiranno di migliorare l’efficienza della struttura, ridurre i costi logistici e rafforzare la competitività delle nostre imprese, garantendo al tempo stesso una maggiore sostenibilità ambientale. “Ringrazio il sottosegretario La Pietra per l’attenzione e la costante collaborazione con il nostro territorio, e il Comune di Sanremo per l’impegno nel sostenere il percorso di ammodernamento del Mercato dei Fiori e nella valorizzazione di un comparto che rappresenta una delle eccellenze produttive della città. La sinergia tra Governo, Regione, amministrazione comunale e sistema produttivo è essenziale per accompagnare il florovivaismo ligure verso nuove opportunità di crescita”.

“La visita del sottosegretario Patrizio La Pietra al Mercato dei Fiori di Sanremo conferma l’attenzione del Governo verso uno dei comparti più rappresentativi dell’economia ligure”, dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. “Sanremo è conosciuta nel mondo come Città dei Fiori e questa identità, costruita grazie al lavoro di generazioni di imprenditori e floricoltori, contribuisce anche alla promozione e all’attrattività turistica della Liguria. La riforma del florovivaismo rappresenta una risposta concreta per il settore e, come Regione, vogliamo continuare a rafforzare il legame tra produzione, territorio e turismo. Ringrazio il sottosegretario La Pietra per la presenza e il senatore Gianni Berrino per aver promosso e organizzato questa importante visita istituzionale”.

“La presenza del sottosegretario Patrizio La Pietra al Mercato dei Fiori di Sanremo rappresenta un’importante occasione per valorizzare una realtà strategica per l’economia del Ponente ligure e per l’intero comparto florovivaistico nazionale. Il Mercato dei Fiori, grazie alla gestione di Amaie Energia e agli importanti investimenti realizzati attraverso i fondi del PNRR destinati al settore agricolo, ha ritrovato nuova vitalità e concrete prospettive di sviluppo. Interventi significativi, di cui la struttura aveva necessità, che contribuiscono a restituirle un ruolo centrale nel panorama floricolo italiano ed europeo. A questo si aggiunge il grande lavoro portato avanti dal Governo, dal ministro Francesco Lollobrigida e dal sottosegretario La Pietra sulla riforma del florovivaismo, un provvedimento fondamentale per sostenere la produzione, rafforzare la competitività delle imprese e offrire nuove opportunità a un settore che rappresenta una delle eccellenze storiche della Liguria di Ponente”, conclude il senatore Gianni Berrino.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Patrizio Giacomo La Pietra e Giancarlo Ghinamo. Riprese e montaggio a cura di Lorenzo Spadola.