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Prosegue in provincia di Imperia una serie di provvedimenti giudiziari che interessano il settore della canapa industriale, con un numero crescente di dissequestri e restituzioni disposte dall’autorità giudiziaria al termine degli accertamenti tecnici.

Un primo episodio risale allo scorso 8 aprile, quando è stato disposto il dissequestro e la restituzione di circa 530 chilogrammi di infiorescenze di cannabis sativa light a un’azienda agricola di Bussana. Il provvedimento è stato adottato a seguito di una consulenza tecnica disposta ai sensi dell’articolo 360 del codice di procedura penale, dalla quale è emerso che le concentrazioni medie di THC risultavano comprese tra lo 0,42% e lo 0,60%, dunque inferiori o prossime alla soglia dello 0,6% m/m. Sulla base di tali risultanze, il materiale è stato ritenuto non soggetto a mantenimento del sequestro in quanto riconducibile a prodotto di libera vendita.

Un analogo esito si è verificato nei giorni scorsi a seguito di un procedimento avviato presso il Tribunale di Imperia, relativo a un’ipotesi di reato prevista dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990, che disciplina la normativa sugli stupefacenti.

Nel corso dell’udienza del 23 aprile scorso, il giudice per le indagini preliminari ha dichiarato concluso l’incidente probatorio, prendendo atto degli esiti della perizia tecnica. Alla luce delle risultanze, è stata disposta la restituzione del materiale sottoposto a sequestro, autorizzando la distruzione esclusivamente dei campioni utilizzati per le analisi di laboratorio.

Il provvedimento è stato eseguito il 29 aprile dalla sezione radiomobile dei Carabinieri di Bordighera, che ha proceduto alla redazione del verbale di dissequestro e restituzione di infiorescenze di cannabis light, appartenenti a quattro diverse varietà commerciali (“Candy Cash”, “Ziguly”, “Lemon Cash” e “Canna Tonic”), a favore di una ditta individuale con sede a Coldirodi.

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio che, secondo operatori del settore, evidenzia un incremento di decisioni favorevoli alle aziende agricole e produttive della filiera della canapa industriale, a seguito degli accertamenti tecnici disposti dall’autorità giudiziaria.