Pino Camiolo, Presidente del Consiglio Comunale di Imperia è l’ospite di oggi per la rubrica “L’Intervista”.

L’ultimo consiglio comunale a Imperia è stato caratterizzato da toni accesi e molti pareri discordanti, in particolare sulla decisione di conferire la cittadinanza onoraria al Capo della Polizia Franco Gabrielli. “Io ritengo che fosse una buona occasione per far assurgere Imperia agli onori nazionali. Alcuni consiglieri non erano di questo avviso, e questo lo rispetto. Quello che invece critico è l’intervento della consigliera 5 Stelle perché completamente fuori luogo e fuori tema”.

Durante il suo intervento, la consigliera Maria Nella Ponte ha scavato nel passato politico del Prefetto Gabrielli e contestualmente a quello del sindaco Scajola nella sua passata funzione di Ministro dell’Interno, toccando tematiche come il terremoto dell’Aquila e il G8 di Genova: “Quello che ha detto sul Capo della Polizia sono sue opinioni e se ne assume la responsabilità. Ma l’attacco al sindaco Scajola era completamente fuori luogo e non era in linea con la pratica del giorno. A quel punto l’ho interrotta e ancora oggi sono convinto della mia decisione”, commenta.

Durante l’ultimo consiglio si è anche parlato del bilancio dell’ente e il Comune ha dichiarato il predissesto: “I debiti fuori bilancio li abbiamo ereditati dalle amministrazioni precedenti e il Sindaco ha voluto fare pulizia completa di quelli che potevano essere i debiti, in modo da poter risanare questo bilancio. È stato nominato un super consulente che si occuperà di questo, stiamo lavorando duramente e il Sindaco è molto fiducioso e crede di poter mettere tutto a posto. Per quanto riguarda le tempistiche, la Corte dei Conti lascia dieci anni di tempo per rientrare dal debito ma noi speriamo di riuscire a farcela prima, tramite vendite immobiliari o altre operazioni straordinarie”.

Camiolo ha cominciato la sua prima esperienza da Presidente del Consiglio il 16 luglio scorso, durante la prima seduta in Comune: “Io ho una discreta esperienza di consiglio comunale ma non avevo mai avuto questo ruolo che è molto impegnativo e lo è ancora di più con un sindaco come Claudio Scajola. Lui lavora davvero molto duramente per cercare di riportare Imperia al ruolo che merita ma pretende anche dai suoi collaboratori. Spesso mi trovo ad essere un po’ fra l’incudine e il martello, con da una parte consiglieri dell’opposizione un po’ indisciplinati, e dall’altra il sindaco che giustamente non vuole che questo accada”.

La visione di Camiolo infatti è proprio quella che non necessariamente chi urla ha ragione, aspetto che si nota anche nel suo operato: “Questa critica in particolare l’ho rivolta alla consigliera Ponte, che spesso e volentieri grida, pensando che possa aver ragione. Questo non è giusto neanche nei confronti dei suoi colleghi dell’opposizione. Io cerco di essere obiettivo con tutti, con la maggioranza e con l’opposizione”.